Funerali vittime terremoto, Rosario Longo, Socialisti, chiedo scusa io

Cadute scuola e ancora una volta nessuno ha chiesto scusa

Corciano, consegnati alle Scuole di Amatrice gli 8mila euro raccolti nella cena solidale
nextquotidiano.it

Funerali vittime terremoto, Rosario Longo, Socialisti, chiedo scusa io da Rosario Longo segretario Regionale FGS Umbria  Ho aspettato invano. Si sono svolti i “solenni” funerali di stato per le vittime del terremoto e loro erano là. La nostra classe dirigente era là e non ha detto l’unica parola che volevo, volevamo sentire. ” Scusa”. Quasi trecento morti, una strage di bambini sotto edifici spesso costruiti con sabbia o polistirolo. In un’area altamente sismica e mai opportunamente protetta dagli interventi edilizi dovuti. E nessuno di loro ha sentito il dovere di chiedere scusa. E’ inagibile l’unico ospedale dell’area.

Sono cadute scuole che si era giurato non sarebbero cadute mai, ed i cui costosi lavori di rafforzamento andranno indagati a fondo, è stata messa a nudo l’incapacità e la protervia delle classi dirigenti e ancora una volta nessuno ha chiesto scusa. Ed allora chiedo scusa io. Avrei, avremmo potuto fare di più. Avremmo potuto e dovuto batterci di più perché questo nostro paese fosse una volta per tutte liberato dall’oscenità di queste assurde morti che assomigliano a veri e propri assassinii.

Chiedo scusa perché avremmo dovuto pretendere ad alta voce che chi froda od omette di fare il suo dovere occupando funzioni pubbliche doveva e deve essere bandito. Per sempre. Chiedo scusa perché avremmo dovuto far di più per assicurare a questo nostro paese classi dirigenti diverse.

Oneste, competenti, umili, costruttrici di felicità comune. Capaci di chiedere scusa, e farsi da parte, quando è doveroso chiedere scusa e farsi da parte. Rosario Longo – Segretario Regionale FGS Umbria

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*