Frecciarossa, Leonelli (PD): Sperimentazione arretramento a Perugia prima ottima soluzione

il consigliere regionale Giacomo Leonelli, primo firmatario della mozione sul Frecciarossa, insieme ai colleghi Smacchi, Casciari e Guasticchi, interviene a margine dell'audizione di stamani dell'assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella al Comitato di monitoraggio e vigilanza

Giacomo Leonelli (Pd) è intervenuto oggi sulla sperimentazione dell'arretramento del Frecciarossa da Arezzo a Perugia
Giacomo Leonelli (Pd) è intervenuto oggi sulla sperimentazione dell'arretramento del Frecciarossa da Arezzo a Perugia

“La sperimentazione dell’arretramento a Perugia del Frecciarossa può essere una prima ottima soluzione al problema, senza escluderne altre in futuro, e a patto che sia fatta per un tempo congruo a farla recepire ai cittadini”. Così il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Partito Democratico), primo firmatario della mozione sul Frecciarossa, insieme ai colleghi Smacchi, Casciari e Guasticchi, che interviene a margine dell’audizione di stamani dell’assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella al Comitato di monitoraggio e vigilanza.

Leonelli ricorda che la richiesta di un “collegamento con l’alta velocità per l’Umbria costituisce un elemento irrinunciabile della legislatura, e dopo l’approvazione della nostra mozione a luglio, la Giunta ha fatto importanti passi avanti. Attendiamo ora fiduciosi gli sviluppi delle prossime settimane – sottolinea l’esponente del PD -, ben sapendo che questa sperimentazione può essere una prima ottima risposta al problema, senza escluderne altre in futuro, e a patto che sia fatta per un tempo congruo a farla recepire ai cittadini”

Il consigliere Leonelli inoltre, pur non ritenendo possibile risolvere nell’immediatezza tutti i problemi, valuta positivamente la soluzione provvisoria per il Frecciarossa: “L’idea di partire alle 5.15 di mattina vuol dire dare un senso al servizio poiché si arriva a Milano o eventualmente a Torino alle 9. Si tratta di un’offerta rivolta prevalentemente ad una clientela ‘business’. Quindi tutto questo non è stato pensato per andare a fare shopping nei negozi di Milano, ma per dare un aiuto concreto all’economia regionale. Se questa operazione andrà in porto – aggiunge – permetteremmo soprattutto ai perugini, ma anche ad un territorio più vasto, di raggiungere Milano e tornare in giornata”.

Anch’io colgo il tema di Terni, Spoleto e dell’area ovest dell’Umbria rispetto alla quale c’è l’ipotesi di Chiusi per l’Alta velocità. Noi – conclude Leonelli – dovremo quindi avere la forza di affrontare il tema con più soluzioni, sapendo che una non le risolve tutte. E quindi l’arretramento di un Frecciarossa a Perugia, non esclude tutto il resto, ma anzi ci spinge a ragionare su situazioni ottimali e percorribili”.

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