Fratelli d’Italia, sosta in città diventa più equa e non più un incubo

Una risposta che necessita ora di un attento studio da parte degli uffici

Fratelli d'Italia, sosta in città diventa più equa e non più un incubo

Fratelli d’Italia, sosta in città diventa più equa e non più un incubo

“Tolleranza zero con chi non paga il parcheggio, ma una più equa sanzione verso chi incolpevolmente si trova sostare più del dovuto.” I consiglieri di Fratelli d’Italia-AN Clara Pastorelli e del Nuovo Centrodestra Emanuele Scarponi sottolineano la bontà della loro proposta approvata in consiglio comunale che “in continuità con la recente giurisprudenza e secondo una obiettiva e corretta interpretazione delle norme del Codice della Strada, dà un preciso segnale di attenzione alle richieste ed alle esigenze dei cittadini, che da tempo lamentavano multe spropositate ed ingiuste comminate per pochi minuti di sosta non più coperti dal pagamento del ticket.”

“Una risposta che necessita ora di un attento studio da parte degli uffici, per trovare il giusto equilibrio e garantire da un lato il diritto dei cittadini a muoversi e sostare in città senza temere l’incubo della multa e dall’altro l’armonizzazione con la situazione vigente del sistema parcheggi, che in virtù di un contratto che vincola il Comune a Sipa sino al 2034, non offre margini di manovra così incisivi come avremmo voluto, ma che alla luce delle novità introdotte dalle ultime pronunce giurisprudenziali in tema di soste nei centri abitati necessita di un’oggettiva modifica.”
“Nell’immediato, come emerso nel corso del dibattito, proporremo di sviluppare un’applicazione che consenta il pagamento o l’integrazione della tariffa di parcheggio anche a distanza, per agevolare la corretta fruizione degli stalli di sosta, possibilità già presente come in altre città italiane.”

“Questo nuovo percorso sulla mobilità che si andrà ad avviare” concludono i consiglieri di maggioranza “consentirà così di offrire l’immagine di un Comune attento a punire chi trasgredisce ma tollerante verso chi dimostra la buona fede, radicalmente diversa da quella vessatoria dimostrata in passato.”.

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