Fondi attività scolastiche bambini, odg del gruppo Pd di Perugia

Per avere un quadro preciso della situazione

Fondi attività scolastiche bambini, odg del gruppo Pd di Perugia PERUGIA –
E’ stato presentato oggi un ordine del giorno dei Consiglieri Comunali del Partito Democratico Tommaso Bori, Sarah Bistocchi, Alessandra Vezzosi e Diego Mencaroni sui fondi per le attività scolastiche dei bambini, sul blocco dei tagli al bilancio e sull’aumento dei costi a carico delle famiglie.

“Il Comune di Perugia” – dichiarano i consiglieri del PD – “per cercare di garantire una eguaglianza effettiva di opportunità, predispone da anni un Programma di Offerte Culturali e di Opportunità Educative rivolte alla scuola dell’infanzia e dell’obbligo per di favorire la maturazione dei processi di conoscenza e socializzazione e la lettura del territorio ai fini educativi per garantire la piena realizzazione del diritto allo studio. A questo scopo è previsto un sostegno economico alle Scuole, in misura non superiore alla metà della spesa totale sostenuta, quale compartecipazione del Comune di Perugia per garantire a tutti gli alunni l’effettiva partecipazione alle varie attività che spaziano dall’educazione fisica, alle attività musicali, ai corsi di lingua straniera e di teatro fino ad arrivare alla promozione di attività letterarie e alla realizzazione di piece teatrali.”
“L’esperienza ludico-ricreativa delle attività extrascolastiche” – continuano i proponenti – “stimola la formazione della personalità, l’apprendimento di regole e l’integrazione sociale. I finanziamenti erogati alle scuole che ne fanno richiesta dal 2009 al 2012 sono state di € 75.000, nel 2013 € 74.000, nel 2014 € 54.000 e nel 2015 € 45.200. Nel Bilancio 2016 la cifra si è ulteriormente ridotto a € 30.000, poi cambiata a € 50.000 grazie all’impegno al lavoro fatto in Commissione. Ad oggi, quindi, la percentuale di finanziamento del Comune a tali attività è di circa il 30% ben al di sotto della soglia del 50% che di solito l’Amministrazione ha finanziato negli anni passati.”

“A ciò si aggiunge un dato di fatto non secondario, cioè che l’impossibilità di utilizzare i notevoli risparmi ottenuti dai genitori nella gestione dei comitati mensa, impossibilità che comporterà l’aumento del costo di tutte le attività extra-scolastiche a carico delle famiglie. Si tratta di una tassazione indiretta ed iniqua che va a danneggiare i bambini, soprattutto quelli appartenenti a famiglie in difficoltà economiche.”
“Abbiamo deciso, quindi, di presentare una proposta per chiedere a Sindaco e Giunta di adire genitori e dirigenti scolastici per avere un quadro preciso della situazione, di evitare l’aumento dei costi a carico delle famiglie dovuti all’azzeramento dei risparmi dei comitati mensa e delle associazioni dei genitori a causa delle scelte della Giunta sui servizi del settore, di ripristinare quanto prima i fondi e fermare i tagli alle attività e di dedicare i fondi del 5×1000 destinati al Comune di Perugia per reintegrare il fondo per le attività extrascolastiche, abbassando la quota di pagamento a carico delle famiglie per tali attività attraverso il reperimento di fondi privati provenienti da sponsorizzazioni ed erogazioni liberali.”

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