Fly Volare aveva promesso settembre, ma è ottobre e niente cambia

stiamo parlando di risorse pubbliche è bene che chi deve "faccia conoscere i fatti"

Fly Volare aveva promesso settembre, ma è ottobre e niente cambia

Fly Volare aveva promesso settembre, ma è ottobre e niente cambia

Fly Volare aveva Promesso, visto l’Accordo con SASE (Aeroporto dell’Umbria), che a Settembre Avrebbe Ottenuto le Autorizzazioni per Volare. Siamo a Ottobre e Non si sa Nulla Nemmeno dei 500.000 € Forse Erogati. Flay Volare aveva promesso, alla SASE (società di gestione dell’aeroporto), durante la conferenza stampa di fine luglio che entro settembre (dichiarazioni ufficiali riscontrabili) avrebbe ottenuto le autorizzazioni per volare in Italia, dopo che l’ENAC (Ente Nazionale Aeroporti Civili) aveva attivato specifica “diffida”.

Siamo al 3 ottobre ma non ci sono state comunicate notizie e all’audizione, da me promossa, insieme ad altri Consiglieri regionali, in II Commissione nessuno ancora si è presentato (nonostante l’invito, molto cortese e propositivo, rivolto alla SASE gestione aeroporto, dal presidente della II Commissione).

Nel frattempo si dice (sempre a mezzo stampa) che 500.000 € sarebbero già stati erogati a Fly Volare con le conseguenti “dicotomie” legali, fra Fly Volare e SASE, forse già in atto. Forse.

Siccome stiamo parlando di risorse pubbliche è bene che chi deve “faccia conoscere i fatti” e i provvedimenti che intende attivare anche per evitare ulteriori problemi come quelli di Fly Marche (con servizi venduti e poi non svolti per il volo di rientro).

Vista la situazione (nessuno chiarisce) mi auguro almeno che gli Organi di Controllo preposti si attivino a “surroga” di noi Consiglieri che possiamo agire solo con atti legislativi (mozioni e interrogazioni) o richieste di audizioni (ad oggi inevase).
Claudio Ricci
(Consigliere Regionale).

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