Flamini/Prc Perugia: “Aumentano le povertà. Servono politiche contro l’austerità”

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prc(umbriajournal.com) PERUGIA – I dati dell’Istat sulla capacità di spesa mensile delle famiglie italiane certificano ancora una volta che la ristrutturazione neoliberista favorita dall’Europa delle banche scarica i suoi effetti devastanti soprattutto sui lavoratori e sulle fasce più deboli della società. I consumi, in particolare per beni di prima necessità come cibo e spese mediche, sono crollati verticalmente. Non per tutti ovviamente. Anzi. I ricchi stanno diventando sempre più ricchi come testimonia la loro capacità di spesa che è in aumento. Per l’Inps poi le domande per la disoccupazione sono aumentate tra il 2012 e il 2013 del 26,5% raggiungendo il totale di 119.868.

Confesercenti stima che nel 2013 si può verificare un ulteriore crollo dei consumi da 17 miliardi, la Confederazione italiana agricoltori ci dice che il crollo della spesa per i consumi avvenuto nel 2012 è stato il più catastrofico dal 1997. Insomma, nuove povertà, cassaintegrazione, chiusure di aziende e disoccupazione aumentano costantemente: 9 milioni di poveri, di cui oltre 4 milioni in condizioni di povertà assoluta. Questi sono i risultati dei governi che si sono succeduti, privi di politiche pubbliche di programmazione economica ed industriale e votati a tagliare i servizi per i cittadini, la democrazia per gli Enti Locali e i diritti per i lavoratori. E la recessione galoppa, inarrestabile e favorita anche dalle misure dell’attuale governo Letta-Alfano, come dimostra il cosiddetto “decreto del fare” varato il 15 giugno scorso, totalmente a favore degli interessi delle banche e delle imprese.

Ecco, non solo il Parlamento si deve occupare subito di questa emergenza nazionale, ma anche la Regione dell’Umbria, all’indomani delle posizioni della Presidente Marini contro le politiche di austerità, deve assumere come centrale una politica in controtendenza rispetto a quella nazionale. Proprio come ha detto il nostro Partito a livello regionale, abbiamo subito una prima occasione che ci arriva dalla definizione del nuovo Quadro Strategico Regionale 2014/2020. Occorre determinare, anche attraverso la ripresa della discussione sul Piano del Lavoro, una nuova stagione di programmazione capace di affrontare la crisi umbra a partire da nuove politiche industriali, del lavoro, dell’occupazione e della lotta alle povertà.

Enrico Flamini
Segretario Provinciale Prc Perugia

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