Pacco Bomba Banca Etruria, Flamini/Prc: “Condanniamo l’atto intimidatorio”

La battaglia democratica deve andare avanti

Pacco Bomba Banca Etruria, Flamini/Prc: "Condanniamo l'atto intimidatorio"

Pacco Bomba Banca Etruria, Flamini/Prc: “Condanniamo l’atto intimidatorio”

da Enrico Flamini (Segretario Regionale Prc Umbria) – Rifondazione comunista dell’Umbria condanna fermamente l’atto intimidatorio avvenuto a Ponte San Giovanni di fronte alla filiale di Banca Etruria. Auspichiamo che le responsabilità vengano accertate quanto prima. La battaglia democratica e pacifica contro un governo e un parlamento sordi e ciechi di fronte al dramma di tanti cittadini deve andare avanti.

Infatti più passano i giorni, più assemblee vengono organizzate anche con il nostro contributo e più è chiaro che soprattutto piccoli risparmiatori, in molti casi inconsapevoli, si sono visti “rifilare” investimenti con rischi altissimi.

Ci sono anche altri aspetti della vicenda oramai evidenti: le responsabilità di Bankitalia, il fatto che non è vero che il sistema bancario italiano sia solido e, considerato l’art. 35 del decreto per effetto del quale gli investitori non potranno nemmeno rivalersi sugli amministratori nel caso in cui la crisi sia stata determinata dal loro agire, un gigantesco conflitto d’interessi dell’intero sistema di potere renziano di cui in Umbria è portavoce la Presidente Marini.

Fatti come quelli di Ponte San Giovanni sono gravissimi e controproducenti. Per questo saremo alla manifestazione organizzata dalle associazioni dei consumatori davanti alla Consob il 12 gennaio, per questo abbiamo organizzato per il 22 gennaio un’iniziativa pubblica a Gualdo Tadino.

Pacco Bomba

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