Festa Radio Subasio e polemiche, Tracchegiani, nessun privilegio

Secondo l'esponente di FI Rosetti è ipocrita

Festa Radio Subasio e polemiche, Tracchegiani, nessun privilegio

Festa Radio Subasio e polemiche, Tracchegiani, nessun privilegio

In merito alle critiche mosse dalla consigliera Rosetti del Movimento 5 stelle per ipotetici pass di privilegio al concerto di Radio Subasio, mi sorge spontanea qualche riflessione. Negli ultimi anni, prima di diventare consigliere a Perugia, ho ricoperto la carica di Assessore ai servizi sociali e cultura al Comune di Collazzone, rinunciando nel corso del mio mandato a qualsiasi privilegio o invito, proprio nel rispetto dei cittadini. Quanto affermato dal capogruppo dei 5stelle rispecchia il pensiero populista del movimento stesso che vuole cavalcare l’onda di un falso moralismo civico e di una ipocrisia imperante nel movimento grillino.

Nel caso specifico si è trattato di un invito che Radio Subasio, organizzatrice dell’evento, senza alcuna dietrologia politica, ha voluto fare alle istituzioni che hanno permesso la realizzazione dell’evento. Non si deve parlare di privilegio, ma di semplice invito cui i consiglieri possono aderire o meno. Nessun vantaggio per alcuno, tantomeno per i consiglieri. L’interpretazione data dalla collega Rosetti è alquanto di parte e pretestuosa, figlia di un modo di far politica che vuole solo gettare fango su tutto e tutti. Salvo poi adeguarsi celermente quando a comandare sono loro. Parma e Livorno ne sono un esempio lampante, ed in particolare Parma dove la Giunta Pizzarotti ha proceduto alla esternalizzazione delle mense senza la tanto sventolata partecipazione della cittadinanza. Da parte mia ringrazio gli organizzatori del grande Concerto che, per colpa di un pensiero populista, sono stati al centro di critiche ingiuste e fuori luogo. Godiamoci il concerto, senza dover trovare il marcio dove non ce n’è.

Antonio Tracchegiani

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