FEDERALISMO DEMANIALE, DOPO L’AEROPORTO IL COMUNE ACQUISISCE ALTRI BENI NEL LUNGOLAGO

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Il lungolago castiglionese
Il lungolago castiglionese
Il lungolago castiglionese

(umbriajournal.com by AKR) – CASTIGLIONE DEL LAGO – Il Comune di Castiglione del Lago, dopo l’acquisizione gratuita dal Demanio statale dell’area dell’ex aeroporto “Eleuteri”, avvenuta nel 2011, ha posto le basi per l’acquisizione del campeggio, del vecchio campo sportivo e di tutta l’area lungolago contigua fino alla piazza del Lido Arezzo, attualmente in concessione dal demanio a due soggetti privati. «Siamo stati il terzo Comune in Italia ad avvalerci di un decreto legge del 2010 in materia di federalismo demaniale, che riguardava il trasferimento dei beni con vincolo storico-culturale – ha spiegato la dottoressa Pasquina Bettolini, responsabile dell’area affari generali e sviluppo economico del Comune – ed attualmente in totale sono solo 8 i comuni che hanno utilizzato questa norma ed hanno poi ottenuto un trasferimento di proprietà dallo Stato. Nel 2013 il governo Letta ha riaperto l’operazione “federalismo demaniale” emanando un nuovo decreto legge che ha consentito all’Agenzia del Demanio di stilare un elenco di beni che possono essere trasferiti a titolo gratuito agli enti locali. Il Comune di Castiglione del Lago si è prontamente attivato: il Consiglio Comunale ha approvato l’operazione ed è stata presentate la richiesta per il trasferimento di tutti i beni immobiliari del lungolago, delineandone la possibile destinazione. Il Demanio ha dato quindi parere positivo al trasferimento a titolo non oneroso». Mancano ora solo alcune procedure e gli atti amministrativi per consentire al Comune di entrare nella proprietà dei beni: «Questa è una buona notizia per la nostra collettività – ha aggiunto Bettolini – frutto di un lavoro di anni e che apre prospettive di sviluppo molto concrete e interessanti. Ora sarà possibile preparare un piano di valorizzazione degli immobili e poi redigere bandi comunali per la gestione della zona, un’area sicuramente di grande pregio e molto appetibile per investimenti nel settore turistico».

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