FDI – AN: “Sulla sicurezza la sinistra non faccia puerile demagogia”

corpo senza vita

PERUGIA – “In risposta alle dichiarazioni rilasciate in questi giorni sugli organi di stampa da parte del consigliere del PD Emanuela Mori riguardanti il presunto fallimento dell’attuale Amministrazione Comunale sul tema sicurezza, come consiglieri di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale intendiamo replicare con decisione e smentire seccamente la collega di opposizione.” Così Stefano Mignini, Clara Pastorelli e Lorena Pittola, che sottolineano come “dichiarazioni così demagogiche e superficiali su un tema tanto delicato arrivino da un’esponente politico di esperienza e che fino a pochi mesi fa sedeva tra i banchi di quella maggioranza le cui politiche governative hanno portato di fatto la città alla situazione attuale.” “Il consigliere Mori è perfettamente al corrente che, negli ultimi 10 anni le politiche di integrazione e sicurezza sono state trattate dalla sua compagine politica, tanto a livello locale che nazionale, con leggerezza, qualunquismo e faziosità, ignorando le conseguenze che hanno generato, soprattutto nell’ultimo periodo.”

“L’indirizzo cui la nuova Amministrazione comunale vuole dare corso, ”continuano gli esponenti del partito della Meloni” è quello della collaborazione tra tutti i cittadini onesti, di qualsiasi appartenenza politica, lontani da sterili polemiche di partito.

Nella nostra, finora, breve attività di governo abbiamo già richiesto nuove installazioni per la video sorveglianza (via Mentana, con il consigliere Pastorelli), contribuito ad organizzare eventi per ridare vita alle zone più a rischio della città, non ultima la tre giorni di musica a Piazza del Bacio, preso posizione in maniera decisa contro gli atti vandalici al Cva di ponte San Giovanni (nota congiunta Mignini,Pastorelli,Pittola).” Se la passata maggioranza” concludono i consiglieri di Destra, “ non è stata in grado di attuare soluzioni per migliorare la sicurezza e la vivibilità di Perugia in più di vent’anni, la consigliera Mori abbia la decenza e l’umiltà di non puntare il dito contro chi si trova ora a governare da poco più di due mesi, ma cerchi soluzioni fattive e condivise con l’attuale maggioranza, nello spirito di collaborazione che abbiamo sempre richiesto e che ci è stato sempre negato in passato. Alla luce della fiducia che parte degli elettori hanno riposto anche in lei su un tema tanto delicato, ci sembra ingiusto e disarmante ripagarli con tanta superficialità. I perugini meritano unità e non divisioni. ”

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*