Farmacie come presidi sanitari territoriali, Marini in visita agli operatori

PERUGIA – La rete regionale delle farmacie come nuovi presidi territoriali della sanità pubblica. Si è parlato anche di questo nel corso della visita di Catiuscia Marini, candidata del centrosinistra alla presidenza della regione Umbria, ad Augusto Luciani, presidente di Federfarma Umbria, Claudio Falini, presidente della società cooperativa Farmacentro, e agli operatori del settore farmaceutico.

Al centro dell’incontro la nuova frontirera delle forme di collaborazione tra mondo delle farmacie e servizio sanitario, sui versanti del Piano della prevenzione sanitaria dell’Umbria e Piano sanitario regionale.

“La riforma Balduzzi – ha detto la candidata presidente – ci permette di sperimentare nel Piano sanitario regionale” Da qui, come auspicato dagli stessi operatori del settore farmaceutico, le farmacie potrebbero assumere un nuovo ruolo nell’erogazione di servizi sanitari, nello specifico rivolti alle forme di malattia cronica e nel campo della prevenzione, “beneficiando sia delle professionalità che già operano nelle farmacie e sia della rete capillare delle farmacie, con particolare riferimento a quelle rurali”, ha commentato Catiuscia Marini.

“Vorremmo il trasferimento della cronicità dall’ospedale al territorio”, ha detto Luciani. Si potrebbe permettere così alle farmacie di ampliare una serie di servizi già ora offerti a pagamento (come la misurazione della pressione), che però sarebbero erogati come servizi del sistema sanitario, senza spese aggiutive per gli utenti.

I benefici sarebbero la messa in campo di un’azione costante ed estesa in favore della popolazione, oltre ad “alleggerire” gli ospedali dall’assistenza dei malati cronici. Si parla, ad esempio, dai controlli ai diabetici e la prevenzione delle patologie cardiovascolari, ai portatori di patologie tipiche della terza età, ma anche quei soggetti giovani che presentano cronicità o necessitano di prevenzione per fenomeni come l’obesita infantile e comportamenti devianti (come abuso di alcol e consumo di stupefacenti).

La prevenzione, come ricordato dalla candidata presidente, che ha dialogato con gli operatori del settore presenti in platea, rappresenta il metodo più efficace per preservare la salute pubblica e razionalizzare la spesa sanitaria.

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