Ex Superconti, Liberati M5S presenta interrogazione urgente

Ex Superconti, Liberati M5S presenta interrogazione urgente
Ex Superconti, Liberati M5S presenta interrogazione urgente

Ex Superconti, Liberati M5S presenta interrogazione urgente
Il consigliere regionale Andrea Liberati (Movimento 5 Stelle) ha presentato una interrogazione urgente in Commissione sugli effetti, per i dipendenti, dell’acquisizione della ex Superconti da parte di Coop Centro Italia. Liberati chiede alla Giunta di sapere “se intenda sollecitare Coop Centro Italia ad attenersi pienamente a tipologie contrattuali e indennità maturate dai dipendenti dell’ex Gruppo Superconti.

Se esistano specifici patti scritti tra i titolari dell’ex Gruppo Superconti e Coop Centro Italia in merito al mantenimento dei 948 occupati, illustrando eventualmente l’efficacia di tali accordi. Se corrisponda al vero che il reinserimento degli addetti del punto vendita ‘Le Fontane’ di Terni nel nuovo e vicino centro commerciale marchiato Coop escluderebbe il rientro di alcuni.

Infine se ulteriori esuberi riguardino le ditte esterne che hanno storicamente collaborato col gruppo ternano e su cui Coop Centro Italia non si è ancora espressa”.

Liberati spiega che il 27 maggio “le famiglie Conti e Antognoli hanno ceduto a Coop Cnetro Italia le quote di Supermercati Superconti Terni srl, Grandi Magazzini Superconti Terni SpA e Superconti Service srl. La cessione riguarda 36 punti vendita che danno lavoro a 948 dipendenti, oltre a diverse centinaia di operatori dell’indotto.

Gli effetti dell’acquisizione appaiono particolarmente significativi in Umbria, sia nella provincia di Perugia, dove il gruppo acquirente arriverebbe a detenere il 38 percento del mercato degli iper, che nella provincia di Terni, ove le quote di Coop Centro Italia raggiungerebbero circa il 60 percento”.

Andrea Liberati sottolinea che “secondo dichiarazioni rilasciate alla stampa dalla famiglia Conti, la cessione si è resa necessaria per tutelare i circa 900 dipendenti, a cui si aggiungono i 250 dell’indotto”.

Ma “Coop Centro Italia è solitamente meno orientata, rispetto al Gruppo Superconti, a fare riferimento a ‘ditte terze’ che forniscono collaborazioni varie”. Inoltre alla chiusura del punto vendita ‘Le Fontane’ a Terni, a marchio Superconti, seguirebbe “un reinserimento del personale, dopo licenziamento e riassunzione, attraverso una selezione e l’integrazione con addetti provenienti da altri siti”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*