Esternazioni Dramane Wague’, Tommaso Bori è incazzato, ma con “savoir faire”

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tommaso bori

Esternazioni Dramane Wague’, Tommaso Bori è incazzato, ma con “savoir faire”

Dopo le esternazioni, a dir poco “sorprendenti” dell’assessore Dramane Wague’ sul consigliere PD Tommaso Bori, abbiamo preso su il telefono e abbiamo parlato con il giovane “rampollo” della dinastia “piddina” di Perugia. «Toni e modi – dice Tommaso Bori – si commentano da soli e descrivono la persona. Anche il livello si commenta da solo…». A ricercare il perché non è facile, o forse sì. Questione mense? Chissà? Può darsi. Sta di fatto che Bori non vuol parlarne più di tanto, ma poi, di fatto si sposta sul versante politico.

Innegabilmente la battaglia delle mense c’è stata e proprio per il risultato, forse, Tommaso Bori non sta proprio simpatico all’assessore Wague’. Di fatto il consigliere del PD dice anche: “Io gli ho più volte rimproverato di aver cambiato tanti partiti (e riporta cio’ che più o meno viene detto anche nella intervista rilasciata a Paquale Punzi). Rimprovero – sottolinea Tommaso Bori – che gli ho fatto anche pubblicamente” E qui l’esponente del Centroinisitra fa l’elenco dei partiti di cui ha fatto parte il membro della Giunta Romizi. “Quattro partiti in cinque anni – afferma -, e lui non mi perdona di avergli ricordato di aver cambiato partito così spesso. Dal Partito della Rifondazione Comunista, alla Margherita, per poi passare al Pd, ad una lista Civica e, infine, il Centrodestra”.

 

  Tommaso Bori

 

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