Emergenza ambientale ThyssenKrupp, Liberati M5s: “Regione assente per nona volta”

Emergenza ambientale ThyssenKrupp, Liberati M5s: “Regione assente per nona volta”
da Andrea Liberati M5s (Consigliere regionale) – “E nove! Nonostante le reiterate denunce pubbliche del M5S, siamo addirittura alla nona assenza della Regione alle Conferenze di servizi convocate dalla Provincia di Terni su questioni di capitale importanza”. Lo scrive il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati che rimarca come “a dispetto di segnalazioni, interrogazioni urgenti e mozioni degli affetti, è successo ancora: indifferenza totale. Mancanza di rispetto da parte di Catiuscia Marini (Presidente Giunta regionale, ndr) che evidentemente non riconosce l’emergenza ambientale ternana. E conseguentemente è assente: l’indifferenza di sempre”.

“Se Catiuscia (Marini, ndr) avesse fatto lo stesso a scuola – aggiunge l’esponente pentastellato nella nota firmata congiuntamente con il consigliere comunale di Terni, Thomas De Luca -, sarebbe stata espulsa da tutti gli istituti della Repubblica; se si comportasse così sul lavoro, avrebbe sorte analoga.

È invece tollerabile tanto assenteismo istituzionale, che cagiona enormi danni?” Liberati fa sapere che “la Regione Umbria ha dunque lasciato anche ieri la sedia vuota, inviando ai presenti un modesto parere e da parte di un solo Servizio, il cui responsabile, stando a quattro passi dal palazzo della Provincia, poteva senz’altro recarsi all’incontro: comunque, oltre al buon senso, la stessa legge regionale sulla semplificazione amministrativa impone in tal caso un’endoconferenza. Ma quando mai? È questo il grado di legalità praticata dalla Regione Umbria?”

Per Liberati, si tratta “di questioni rilevantissime, dopo la vicenda della galleria stradale Tescino, dopo il percolato finito per decenni nel fiume e nelle fogne, dopo l’assalto al paesaggio a un passo dalla Cascata delle Marmore a motivo di un riciclo delle scorie siderurgiche mai partito.

A tacere del fatto che l’aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per Thyssen è competenza eminentemente regionale. Catiuscia Marini – si domanda ancora Liberati – pensa di proseguire con le ritirate strategiche? Pensa di continuare con le giustificazioni, come a scuola? Pensa di impegnarsi per il nostro territorio oppure insiste nel disimpegno e nel disinteresse? Poche ore fa – aggiunge – lo stesso sottosegretario agli Interni, Gianpiero Bocci, ha parlato in direzione PD di un grande ‘problema di salvaguardia dell’ambiente in questa regione’”.

“Il M5S lo ripete da tempo – rimarca Liberati -: le politiche di sostenibilità ambientale rappresentano non soltanto una strada obbligata a beneficio della salute di lavoratori e residenti, ma anche una concreta possibilità di riscossa occupazionale e culturale per l’intera Umbria.

Il M5S ritiene dunque – spiega – che l’iter per l’aggiornamento dell’AIA vada bloccato fin quando la Regione dell’Umbria non parteciperà alle Conferenze di Servizi in argomento. La Regione non può sottrarsi ai suoi doveri istituzionali e amministrativi. La Regione non può conculcare la legge”. “Catiuscia Marini si assuma le proprie responsabilità – scrive ancora Liberati – e le faccia assumere ai funzionari dell’Ente, rispondendo finalmente ‘presente’ alle questioni di competenza regionale, cruciali per il futuro di migliaia di persone. Ignobile – conclude – procedere con la noncuranza dimostrata finora: sarebbero queste le ‘nuove attenzioni’ che presidente e consiglieri regionali PD intendono riservare all’emergenza in corso nella Città dell’Acciaio”?

Emergenza ambientale

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*