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Emanuela Mori attacca Street Food Perugia, degrado al Frontone

La Consigliera Pd, giù le mani dai nostri splendidi giardini

Emanuela Mori attacca Street Food Perugia, degrado al Frontone
degrado del frontone

Emanuela Mori attacca Street Food Perugia, degrado al Frontone

Presentata questa mattina un’interrogazione della consigliera Emanuela Mori sull’ubicazione della manifestazione Street Food Perugia. In particolare la consigliera PD, ricordando la secolare storia dei Giardini del Frontone, una location romantica che ricorda i fasti di una Perugia ottocentesca che nel tempo ha rappresentato un punto di riferimento x generazioni di perugini, mette l’accento sul rischio di far svolgere una kermesse molto partecipata in un luogo delicato come il Frontone e Borgo XX giugno.

La manifestazione in cui si somministra “cibo di strada” come il nome stesso presuppone ha visto nelle passate edizioni, alla fine delle serate nei giardini e nelle zone limitrofe, l’accumularsi di sporcizia di ogni tipo che, data anche la stagione in cui la manifestazione si svolge, rischia di richiamare nell’area topi e piccoli roditori.

Dunque un giardino che andrebbe valorizzato e non mal utilizzato con iniziative che potrebbero essere tranquillamente organizzate a Pian di Massiano, in piazzale Umbria Jazz, un’area sicuramente meno delicata e più facilmente accessibile sia per i visitatori che per gli addetti alla pulizia e raccolta dei rifiuti.

I Giardini del Frontone devono essere valorizzati e tornare ad essere il più antico parco cittadino, dove alberi secolari simbolo dell’antichità e dell’importanza del luogo ed un alone romantico ricordano la Perugia che fu, tra statue settecentesche che andrebbero invece restaurate e recuperate dal degrado.

Emanuela Mori

Consigliere comunale PD

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1 Commento su Emanuela Mori attacca Street Food Perugia, degrado al Frontone

  1. Inoltre: il signore che organizza non permette agli altri chioschi di vendere la loro birra. Se voglio mangiarmi un piatto sardo, o argentino o spagnolo e bere la relativa birra sarda, argentina o spagnola non posso farlo perché lui deve somministrare la sua (ha installato tre punti vendita). Praticamente c’è l’utilizzo di suolo pubblico per uso commerciale personale. Oltretutto il personaggio parcheggia liberamente all’interno del giardino, quando invece in altre manifestazioni non è consentito. Il parco è pieno di camion che stanno a ridosso delle bancarelle e rendono il tutto davvero brutto. Viene da chiedersi se l’organizzatore abbia qualche parente in comune.

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