Elezioni Provincia Perugia: Centrosinistra: sostegno candidatura Mismetti

Consiglio comunale Foligno saltato per mancanza del numero legale

Perugia – Con soddisfazione, La Sinistra per Perugia registra che in queste ultime settimane si è avviato un pubblico confronto sulle prospettive della Sinistra Umbra. Le due tesi principali in campo sono da una parte quella di chi ritiene che la sinistra non può che essere autonoma e alternativa a tutti gli schieramenti, dall’altra quella di chi, invece, ritiene che le peculiarità del centrosinistra umbro ancora perdurino e che quello è il “gorgo” in cui deve stare la sinistra della nostra regione. La Sinistra per Perugia è pienamente convinta di due questioni fondamentali:

1 lo spazio per la sinistra in Umbria è quello del centrosinistra;

2 la sinistra deve unirsi anche attraverso un processo costituente, una “costituente per la sinistra umbra”.

In un quadro come questo, e in prospettiva per le prossime elezioni regionali, una prima scadenza sono le elezioni dei presidenti e dei consigli provinciali, previste ad ottobre.

[box type=”shadow” ]La contro – riforma renziana delle province ci consegna enti di secondo livello di cui ancora non sono chiare le competenze, strette tra i comuni e la regione, e dove l’unica cosa certa è il taglio della democrazia, avendo abrogato il suffragio universale per le elezioni degli amministratori provinciali.[/box] Abbiamo criticato e continueremo a farlo una contro- riforma populistica e demagogica, ma oggi dobbiamo confrontarci dentro questo nuovo quadro istituzionale. Ci preoccupano posizioni estremistiche e velleitarie a sinistra, che tendono a sottovalutare l’importanza e la rilevanza della nuova provincia, oscillando tra disinteresse per le elezioni e la presentazione di una lista autonoma e alternativa delle forze di sinistra della provincia di Perugia. La presentazione di una lista autonoma e alternativa della sinistra, stante la legge elettorale, è una proposta velleitaria e strumentale, considerando che tali forze non hanno i numeri necessari né per presentare un candidato presidente né una lista.

Date le caratteristiche del corpo elettorale, 808 tra sindaci e consiglieri comunali, il voto ponderato a seconda del comune di appartenenza, la forte presenza del centrodestra in molte amministrazioni locali, vedi Perugia e Spoleto, l’indisponibilità del M5S ad ogni tipo di possibile alleanza, la presenza di tante liste civiche non classificabili, nulla è dato più per scontato. Quello che appare più probabile è un testa a testa tra centrosinistra e centrodestra per la composizione della maggioranza nel nuovo consiglio provinciale.

La Sinistra per Perugia, pertanto, sostiene “senza se e senza ma” la costruzione di una coalizione di centrosinistra capace di contrastare la destra per la guida della Provincia di Perugia. La Sinistra per Perugia fa appello a tutte le forze della sinistra, partiti, liste civiche, singoli consiglieri, per uno sforzo unitario teso alla costruzione della nuova coalizione di centrosinistra e a garantire un governo di progresso per la futura Provincia di Perugia.

La Sinistra per Perugia dichiara sin da ora la sua disponibilità a partecipare e sostenere tutte le iniziative tese a definire una lista del centrosinistra. La Sinistra per Perugia ritiene che la candidatura avanzata dal sindaco di Foligno, Fernando Mismetti, corrisponde al profilo di un candidato presidente di alto livello amministrativo e di garanzia politica, culturale e morale.

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