Primi d'Italia

Elaborata proposta di legge regionale per evitare lo spreco alimentare

L'obiettivo è quello di promuovere attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari e farmaceutici

Carta Europa contro spreco alimentare, Comuni umbri uniti
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Elaborata proposta di legge regionale per evitare lo spreco alimentare Perugia – La Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, ha esaminato nella seduta di ieri il lavoro svolto dalla sottocommissione composta dai firmatari di due proposte di legge (una di Squarta-Fdi e l’altra di Casciari-Pd e Rometti-Ser) aventi l’obiettivo di “promuovere attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici”.

 

Il nodo centrale del testo proposto alla commissione riguarda la costituzione di reti operative, promosse dai Comuni in forma singola o associata, il cui compito sarà quello di raccogliere i prodotti alimentari e non, ritirati o rimossi dalla distribuzione primaria ma ancora idonei al consumo, ma anche i pasti non consumati preparati dai servizi di ristorazione collettiva, e i prodotti farmaceutici, per ridistribuirli a fini di solidarietà sociale a favore delle persone che si trovino in situazioni di disagio sociale. Faranno parte della rete, oltre ai Comuni, i soggetti della grande distribuzione organizzata, i servizi di ristorazione collettiva, gli organismi dei terzo settore, le associazioni di volontariato e di assistenza, gli enti caritatevoli, le associazioni di categoria e gli operatori dei settori non alimentari, nel rispetto della normativa vigente.

 

Carla Casciari ha spiegato che in sottocommissione sono state fatte confluire in un unico testo le istanze sia della proposta di Squarta che quelle contenute nella proposta Casciari-Rometti, sottolineando la “regia delle zone sociali, verso cui è indirizzata la programmazione regionale, e il ruolo dell’Auri (Autorità umbra rifiuti e idrico), delegata a comporre le linee guida per i Comuni anche per quanto riguarda la riduzione della tariffa sui rifiuti alle aziende che donano. Previsti anche criteri premiali per le imprese che garantiscono attività di recupero e donazione delle eccedenze alimentari ai soggetti donatari e per le amministrazioni locali che predispongono bandi specifici”.

 

Sul testo la commissione si confronterà con gli assessori Cecchini, competente in materia di rifiuti, e Barberini, per gli aspetti legati alla sanità.

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