Due ore auto storiche e 100 miglia di Magione, passato e presente dell’automobilismo al Borzacchini

Porsche sugli allori. Nella 100 Miglia “small” vince il prototipo MidJet

Due ore auto storiche e 100 miglia di Magione, passato e presente dell'automobilismo al Borzacchini

Due ore auto storiche e 100 miglia di Magione, passato e presente dell’automobilismo al Borzacchini

Una grande giornata di motori oggi all’Autodromo dell’Umbria dove si sono svolte la Due Ore Autostoriche – Trofeo Anchise Bartoli (per auto da corsa antiche) e la 100 Miglia di Magione, competizione di durata per auto turismo moderne.

La giornata si è aperta con la prima gara da 100 Miglia, dedicata alle cilindrate fino 2.0 cc. La corsa è stata alquanto movimentata e ha richiesto per varie volte l’ingresso della safety car in pista per il recupero di auto finite fuori pista in posizione pericolosa.

I laziali Fabrizio Armetta e Roberto Bendetti hanno portato al traguardo da vincitori la loro MitJet, vettura prototipo che ha disputato nel 2015 un trofeo monomarca e si è dimostrata la più prestante del lotto nella 100 Miglia fino 2.0 cc. Il duo di testa, alternatosi al volante come previsto dal regolamento, ha approfittato di uno dei momenti di ingresso in pista della safety car che ha tenuto indietro il leader (e poleman della corsa) Stefano D’Aste, in coppia con Stefano Pasotti su Lotus Elise. Questa aveva tenuto la leadership per ben metà gara, cedendo il posto alla vettura gemella di Mauro Guastamacchia (poi secondo sul podio) per alcuni passaggi.  Dopo un momento di exploit della terza Lotus, quella di Carboni e Pegoraro (poi quarti) è stata la MitJet a prendere il comando, tagliando per prima il traguardo.

auto

La giornata è proseguita con la Due Ore Autostoriche oltre 1.6, gara in cui ha prevalso la Porsche Carrera RS di Riccardo Rosticci e Stefano Mundi, scattati in seconda posizione alla partenza lanciata. La Porsche Carrera, ha beneficiato della debacle del leader, il duo Mannino – Avara, che ha tenuto la testa della corsa durante la prima ora; di seguito, la Carrera RS poi vincitrice non ha più lasciato la leadership, lasciandosi alle spalle la Porsche 911 SC di Maurizio Fratti e Mauro Cerati e la TVR Griffith 200 di Guerra e Malaguti.

Anche per questa gara i risultati completi per raggruppamento e periodo sono consultabili al link: http://bit.ly/1OMCU8S

La gara finale della giornata, la 100 Miglia riservata alle auto più potenti, ha offerto la vittoria ad un’altra Porsche 911, stavolta la moderna GT3, portata in gara dal duo Angelo Pezzucchi e Camillo Paparelli, che si sono scambiati la guida circa a metà corsa. La vettura di Stoccarda ha tenuto testa per tutta la competizione alla Ferrari 458 Evo dell’umbro Leonardo Baccarelli, in gara in solitaria per tutte le cento miglia da percorrere. Terza sul podio la Porsche Cayman di Enrico Martini.

Anche in questo caso le classifiche di gara complete per classe e cilindrata sono on line: http://bit.ly/1OHWFAh

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