Dimissioni Barberini, Flamini/Prc: «Si dimetta anche la Marini, elezioni subito»

Flamini: "Si è consumata una pesante resa dei conti all'interno del PD"

Flamini: "È ufficiale, l'inceneritore in Umbria si farà. Grazie Renzi e Marini"

Dimissioni Barberini, Flamini/Prc: «Si dimetta anche la Marini, elezioni subito»

da Enrico Flamini (Segretario Regionale di Rifondazione comunista dell’Umbria) – Le dimissioni dell’oramai ex assessore regionale alla sanità Barberini ci dicono con chiarezza che sulle nomine dei direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere si è consumata una pesante resa dei conti all’interno del PD. L’intervento di esponenti nazionali del PD sulla vicenda la dice lunga: anche a Roma lo scontro fra correnti è sempre più evidente, come dimostra la questione unioni civili.

Inoltre a poco o nulla sono valse le stupefacenti dichiarazioni dei parlamentari Giulietti ed Ascani, renziani di ferro, che farebbero meglio a pensare ai criteri che ha usato Renzi nel dispensare nomine nazionali, nomine che niente hanno a che fare con la meritocrazia. Di sicuro l’Umbria non merita di essere una sorta di proconsolato renziano ad uso e consumo di scorribande romane.

Tanto meno se lo merita sulla sanità, i cui veri problemi, dal decreto Lorenzin all’assenza del piano regionale, stanno nella necessità di opporsi alle privatizzazioni, ridurre le liste d’attesa, potenziare la medicina di territorio e la prevenzione. L’attuale governo regionale semplicemente non governa. Basti pensare ai rifiuti. La Presidente Marini ha fallito anche sulla sanità ed è stata delegittimata. Il PD anche in Umbria ha mostrato il suo vero volto e l’idea che ha delle istituzioni. A pagare per questa situazione non possono però essere i cittadini e le fasce più deboli della società. L’attuale governo regionale si dimetta: elezioni subito.

Dimissioni Barberini

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