Primi d'Italia

Dichiarazioni alla stampa su Pd da Waguè, interviene segretario regionale Leonelli

Giacomo Leonelli, segretario regionale Pd, lancia un nuovo appuntamento per la valorizzazione del paesaggio, dopo quello di Villa del Colle del Cardinale
Giacomo Leonelli, segretario regionale Pd, lancia un nuovo appuntamento per la valorizzazione del paesaggio, dopo quello di Villa del Colle del Cardinale

GiacomoLeonelli_SegreteriaPdUmbriaPrendo atto che Diego Waguè sostiene di aver votato il Partito Democratico alle Europee e di non averlo ovviamente fatto alle amministrative, ma colgo l’occasione per far notare che l’apparentamento di questi giorni della sua lista con forze politiche come Forza Italia e Fratelli d’Italia rappresenta quanto di più distante possibile dal progetto di rinnovamento dell’Italia presentato da Matteo Renzi nelle ultime settimane.

Rispetto al presunto deficit di rinnovamento della lista del Partito Democratico, ricordo a Wagué che il sottoscritto è il secondo segretario regionale più giovane d’Italia e che, come è noto, la mia segreteria ha un’età media al di sotto dei 35 anni; la stessa situazione si riscontra anche a livello cittadino, livello in cui come Segretario comunale abbiamo un 31enne, la Coordinatrice della Segreteria ha 33 anni e il Responsabile organizzativo ne ha 32.

Invito inoltre i cittadini a considerare le squadre dei possibili consiglieri comunali di Perugia nel loro complesso: se venisse eletto Wladimiro Boccali, i consiglieri comunali di Perugia del Pd sarebbero per metà del loro numero al di sotto dei quarant’anni, non abbiamo candidato alcun consigliere che avesse già svolto due mandati e non abbiamo candidato alcun assessore uscente. Al contrario, se vincesse Andrea Romizi, tra le fila della sua coalizione verrebbe eletta una schiera di generali di lungo corso (come ad esempio Piero Sorcini, Massimo Perari, Carmine Camicia e Armando Fronduti), persone che erano già presenti in consiglio comunale quando il sottoscritto frequentava il liceo.

I candidati Sindaci sono sì i capitani delle loro squadre, ma il futuro della città di Perugia, di questo ne sono convintissimo, passerà anche dalla capacità della squadra che sarà scelta di saper interpretare quella fase di cambiamento che il Governo di Matteo Renzi sta tentando di realizzare a livello nazionale, attraverso il nuovo corso intrapreso solo pochi mesi fa. Ed è più che evidente che la centralità di Perugia, in questo nuovo scenario nazionale, potrà essere assicurato solo dalla vittoria del Partito Democratico e del suo candidato Wladimiro Boccali.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*