Di Maio (MCS): “Abolire Equitalia e fare reddito cittadinanza, immigrati non può fare tutto l’Italia”

DERUTA – Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera dei Deputati ha cominciato da Deruta la sua visita in Umbria. L’esponente “pentastellato” ha subito detto che bisogna abolire Equitalia e fare reddito cittadinanza. Ma si è anche espresso sulla drammatica vicenda della immigrazione sostenendo che il nostro Paese non può sobbarcarsi tutto il peso dei fenomeni migratori.

A Deruta il vicepresidente della Camera ha partecipato ad un’iniziativa del Movimento 5 stelle. Presenti i parlamentari umbri ed il candidato alla presidenza della Regione Andrea Liberati.

“Uno dei punti fondamentali da noi proposti – ha detto Di Maio a proposto dell’Immigrazione – è la possibilità di fare domanda di asilo politico nei territori alla frontiera”.

“L’altro punto fondamentale – ha aggiunto – sono le quote. Queste persone non possono rimanere in Italia. Ne arrivano 100? Ne possiamo trattenere 5. Il resto deve sobbarcarselo in maniera proporzionale l’Europa”.

Per l’esponente del M5s “questi viaggi della speranza si fermano cominciando a non fare piùindustria bellica in questo Paese e smettendo di foraggiare le nazioni che sono bancomat del terrorismo e creano instabilità”.

“Dobbiamo mettere in condizione questi disperati di trovare non l’Italia ma l’Europa. Significa non pensare che il nostro Paese possa sobbarcarsi il disastro dei fenomeni migratori”: a dirlo il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, oggi a Deruta. Il quale sulla tragedia del Canale di Sicilia dice: “Aspettiamo informazioni certe sui numeri”. Per Di Maio “questi viaggi della speranza si fermano cominciando a non fare più industria bellica in questo Paese”.

Di Maio ha poi stigmatizzato l’approvazione della giornata della Memoria e ha dichiarato che non c’è niente da ricordare, ma solo da agire e fare fatti. Sulla legge elettorale è stato altrettanto lapidario.

La speranza per il vicepresidente della Camera dei deputati è che, dopo la marcia del 9 maggio, si blocchino questi temi secondari per il Paese e si metta a lavorare il Parlamento sul reddito di cittadinanza e magari sull’abolizione di Equitalia.

“Oggi sono a Deruta in uno dei borghi più belli d’Italia. So qual è la crisi che stanno vivendo molti artigiani. Il problema maggiore è sempre la tassazione ed il sistema di riscossione delle tasse non pagate, che passa per Equitalia. Spero sempre – ha concluso Di Maio – che ci sia un Parlamento che blocchi queste sciocchezze messe all’ordine del giorno”.

Non ha fatto sconti neanche alla Casta dicendo che “ognuno dei nostri che entra in Regione cosa la metà”. E’ noto che il M5S restituisce metà dello stipendio.

Sostenendo con forza la candidatura di Andrea Liberati e i candidati al Consiglio, Di Maio si è detto convinto di essere l’unica forza politica non coinvolta, in Italia, in scandali legati alla corruzione.

“Siamo gli unici – ha dichiarato – che nelle intercettazioni compariamo tra le bestemmie di mafiosi e corrotti perché diamo fastidio. Credo siano valori molto importanti in questo momento – ha concluso Di Maio – e che anche gli umbri ce lo possano riconoscere”.

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