Degrado zona Conservoni, necessario ed urgente intervento dell’amministrazione comunale

La situazione in cui versa il percorso è desolante e preoccupante

Degrado zona Conservoni, necessario ed urgente intervento dell’amministrazione comunale

Degrado zona Conservoni, necessario ed urgente intervento dell’amministrazione comunale

da Emanuela Mori (consigliere comunale)
“Con questa Interrogazione ho raccolto le comprensibili proteste di numerosi cittadini residenti a San Marco: la situazione in cui versa il percorso che lungo la Strada dei Conservoni conduce al Museo delle Acque, è desolante e preoccupante.

Il Museo, inaugurato nel 2008, sorge nei pressi degli antichi Conservoni di Monte Pacciano, il primo acquedotto in cui veniva raccolta l’acqua della città di Perugia fin dal 1255, in una piccola casa ed in una chiesetta costruite per proteggerli e dove si insediarono degli eremiti che ne divennero i custodi. Ancora oggi costituiscono una riserva di acqua nei periodi di maggiore siccità. Il Museo è  situato in un suggestivo scenario naturale alle pendici del Monte Tezio, ma per raggiungerlo è necessario proseguire a piedi per 2 minuti attraverso un sentiero nel bosco.

Proprio questo percorso negli ultimi tempi si trova ad essere in una grave condizione di degrado. Se opportunamente valorizzato, invece, rappresenterebbe un’ulteriore possibilità di arricchimento dell’offerta turistica per cittadini e visitatori: attraverso una gradevole passeggiata, sarebbe consentito camminare e rilassarsi nel bosco. Come mostra la documentazione fotografica allegata, l’area pic-nic non è più fruibile da ormai diverso tempo, le panchine di legno presenti sono state rovesciate o divelte, le staccionate sono obsolete e danneggiate in più punti, tanto che è impossibile utilizzare i corrimano per percorrere le scalette presenti nell’area.

In diversi punti sono caduti veri e propri alberi, lasciati nel bel mezzo del percorso pedonale, fino ad impedire l’attraversamento dello stesso in sicurezza. Parte della cartellonistica presente appare nascosta dai rovi e quindi inutilizzabile. Senza contare che, come purtroppo accade in molte aree verdi comunali, sono presenti rifiuti di vario genere sparsi in terra, con i cestini traboccanti di immondizia.

Mi auguro che la mia Interrogazione sia utile per sollecitare l’Amministrazione comunale a programmare al più presto – prima dell’arrivo della brutta stagione – un intervento organico di bonifica e manutenzione di questa vasta ed importante area verde, al fine di renderla nuovamente fruibile per i cittadini, eliminando tutti i potenziali pericoli determinati dall’incuria e da probabili atti vandalici”.

Questo il testo integrale dell’interrogazione:

Oggetto: Stato degrado in zona Conservoni (San Marco).

Ai sensi dell’art. 68 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale si interroga la S.V. per avere informazioni:

– circa la sussistenza del seguente fatto:

Il Museo delle Acque, inaugurato nel 2008, sorge nei pressi degli antichi Conservoni di Monte Pacciano, il primo acquedotto in cui veniva raccolta l’acqua della città di Perugia fin dal 1255, in una piccola casa ed in una chiesetta costruite per proteggerli e dove si insediarono degli eremiti che ne divennero i custodi.

Ancora oggi costituiscono una riserva di acqua nei periodi di maggiore siccità.

Il Museo è  situato in un suggestivo scenario naturale alle pendici del Monte Tezio, ma per raggiungerlo è necessario proseguire a piedi per 2 minuti attraverso un sentiero nel bosco.

Purtroppo questo percorso negli ultimi tempi si trova ad essere in una grave condizione di degrado. Se opportunamente valorizzato, rappresenterebbe un’ulteriore possibilità di arricchimento dell’offerta turistica per cittadini e visitatori: attraverso una gradevole passeggiata, sarebbe consentito camminare e rilassarsi nel bosco.

– circa la verità del seguente fatto:

Come mostrano le foto allegate al presente atto, lungo il percorso in questione, l’area pic-nic un tempo fruibile è ormai da diverso tempo abbandonata. I corrimano di gran parte delle staccionate sono danneggiati; veri e propri alberi sono caduti e sono rimasti nel bel mezzo del percorso pedonale; le panchine di legno sono state rovesciate o divelte; sono presenti rifiuti di vario genere sparsi in tutta l’area; infine, parte della cartellonistica appare nascosta dai rovi e non più visibile.

– circa i motivi e gli intendimenti  della seguente attività del Sindaco/della Giunta:

Si chiede se l’Amministrazione ha in programma di effettuare un intervento organico di bonifica e di manutenzione dell’area verde in questione e con quale tempistica, al fine di renderla nuovamente fruibile per i cittadini, eliminando tutti i potenziali pericoli determinati dall’incuria e da probabili atti vandalici.

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