Defr Umbria approvato, da Assemblea, con 13 sì e 8 no

La risoluzione proposta dai gruppi Pd e Ser, è stata emendata in Aula con l'indicazione di 20 punti

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Defr Umbria approvato, da Assemblea, con 13 sì e 8 no

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato a maggioranza (13 sì di PD e SeR, 8 no di FI, RP, FDI, LN, M5S) la risoluzione che recepisce e approva il Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2016-2018 stilato dalla Giunta regionale. La risoluzione proposta dai gruppi Pd e Ser, è stata emendata in Aula con l’indicazione di 20 punti che “integrano e rafforzano” (http://goo.gl/tfuvAJ [1]) il testo proposto dalla Giunta regionale e che pongono l’obiettivo di attuare il processo di riforma regionale avviato. Decisamente negativo il giudizio delle opposizioni che con diverse argomentazioni hanno bocciato la proposta della maggioranza, avanzando una serie di emendamenti alla proposta di risoluzione della maggioranza (in gran parte respinti) su nuovi limiti per le emissioni industriali in atmosfera, un piano sperimentale di miglioramento della qualità dell’aria per la città di Terni, obblighi di depurazione per la zootecnia, contrarietà all’ampliamento della discarica Le Crete, attivazione dell’Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale (approvato all’unanimità), prevenzione dei danni da fauna selvatica, inclusione sociale degli immigrati (presentati da Centro destra e liste civiche). Gli emendamenti del Movimento 5 Stelle riguardavano: diritto di scelta nell’assistenza ai disabili (ritirato con l’impegno di discutere una apposita mozione sul tema), riduzione delle liste di attesa e verifica attività intramoenia (sì unanime), reddito minimo di cittadinanza (ritirato), pedaggiamento della E45 per i tir (ritirato), pubblicazione delle percentuali di raccolta differenziata (sì unanime), trasparenza nella selezione del personale, monitoraggio di Garanzia giovani, monitoraggio del lavoro precario. EMENDAMENTI DI CENTRODESTRA E LISTE CIVICHE 1. Eliminare la previsione di limiti regionali più stringenti, rispetto alla normativa nazionale, previsti per le emissioni di origine industriale. 15 no (Pd, Ser, M5S), 6 sì (FI, FDI, RP). 2. Prevedere un piano sperimentale di miglioramento della qualità dell’aria per la città di Terni. 12 no (Pd, Ser), 6 sì (FI, FDI, RP), 2 astenuti (M5S). 3. Revisione degli obblighi di depurazione per la zootecnia. 12 no (Pd, Ser), 6 sì (FI, FDI, RP), 3 astenuti (M5S e Brega – Pd). 4. Contrarietà all’ampliamento della discarica Le Crete. 11 no (Pd, Ser), 6 sì (FI, FDI, RP), 2 astenuti (M5S). 5. Attivazione dell’Agenzia regionale per il trasporto pubblico locale. 18 sì. 6. Prevenzione dei danni da fauna selvatica. 10 No (Pd, Ser), 5 sì (FI, FDI, RP), 3 astenuti (M5S, Barberini – Pd) 7. Inclusione sociale degli immigrati. 9 sì (FI, FDI, RP, M5S, Paparelli – Pd), 9 no (Pd, Ser), 2 astenuti (Brega, Barberini – Pd). EMENDAMENTI DI MOVIMENTO 5 STELLE 1. Diritto di scelta nell’assistenza ai disabili. Ritirato, con l’impegno a ripresentarlo come atto di indirizzo. 2. Riduzione delle liste di attesa e verifica attività intramoenia. Approvato con 21 sì. 3. Reddito minimo di cittadinanza. Ritirato per proseguire lavori in sottocommissione. 4. Pedaggiamento della E45 per i tir. Ritirato, verrà presentato un apposito documento in Commissione. 5. Pubblicazione delle percentuali di raccolta differenziata. Approvato con 21 sì. 6. Trasparenza nella selezione del personale per collaborazioni esterne alla Regione. 8 sì (FI, FDI, RP, M5S), 13 no (Pd, Ser). 7. Monitoraggio di Garanzia giovani. 7 sì (FI, FDI, RP, M5S), 14 no (Pd, Ser). 8. Monitoraggio del lavoro precario. 8 sì (FI, FDI, RP, M5S), 13 no (Pd, Ser). DMB/MP

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