Defr, Sergio De Vincenzi, slogan nei vari settori, solo questo

Mi sarei aspettato un Defr incentrato sulla FAMIGLIA

Disegno di legge politiche di genere, De Vincenzi, è scritta e pensata male
sergio de vincenzi

Defr, Sergio De Vincenzi, slogan nei vari settori, solo questo

SERGIO DE VINCENZI (Rp): “DEFR SEMBRA SOLO RIPETERE DEGLI SLOGAN NEI VARI SETTORI – La bassa densità insediativa del territorio regionale crea problemi di organizzazione dei servizi. Non so quale sia il nuovo modello di sviluppo per l’Umbria, non lo vedo. Soprattutto perché mancano i giovani. Parliamo di una economia reale correlata alla produzione ma le ultime statistiche sull’economia condivisa ci parlano di grandi capacità di attrarre capitali con un numero relativamente limitato di occupati. Mi sarei aspettato un Defr incentrato sulla FAMIGLIA, con iniziative serie di sostegno alla natalità e la messa a sistema di una serie di progetti mirati a valorizzare cultura, beni paesaggistici e turismo dell’Umbria. Tutto ciò non emerge, si registra un sistema di TRASPORTI che non funziona, un isolamento legato alle difficoltà degli spostamenti ma anche del sistema culturale. Sarebbe stato necessario pensare a come valorizzare e proteggere le PRODUZIONI TIPICHE mentre il Parlamento europeo agevola l’olio tunisino. In termini di programmazione non abbiamo visto una collaborazione stretta con le agenzie formative per capire quali sono le figure che occorrono all’Umbria per sviluppare questo nuovo modello. Il Defr sembra ripetere solo degli slogan nei vari settori. Parliamo di produzioni tipiche ma produciamo i prosciutti di Norcia con animali che vengono da fuori, senza una filiera chiusa all’interno della regione. Servirebbero progetti che incentivano l’occupazione e non solo la redditività degli investimenti. Molte aspettative non verranno rispettate. Necessario tutelare gli anziani, puntare sui giovani, agevolare le famiglie”.

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