Cristina Rosetti, M5S, il Comune di Perugia sfiora per un soffio il dissesto

Cristina Rosetti critica le scelte della giunta su Madonna Alta

Oggi, in occasione della seduta della seconda Commissione Consiliare Permanente, l’assessore al bilancio Bertinelli, la cui presenza è stata fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle, è intervenuta sul dibattito relativo alla Spending Review, descrivendo il quadro critico in cui versano le casse comunali. L’amministrazione Romizi ha evitato per un soffio il dissesto, grazie ad un decreto interministeriale giunto in extremis che le permetterà di ammortizzare nei prossimi 30 anni i 35 milioni di euro di disavanzo creato dai crediti di dubbia esigibilità, ereditati dalla passata amministrazione.

Il rendiconto finanziario del 2014 è stato “orgogliosamente” chiuso con una riduzione delle anticipazioni di cassa di 6 milioni, attestandosi a poco più di 16 milioni di euro.

Quello che l’assessore Bertinelli non dice, è che da gennaio ad oggi le anticipazioni di cassa del comune sono arrivate a circa 34 milioni di euro e che l’amministrazione comunale, già da metà marzo, non assicura la copertura finanziaria su impegni di spesa per servizi non espressamente previsti dalla legge. La situazione è ancora più grave se si considera che i trasferimenti dello Stato al Comune di Perugia nel 2015 potrebbero ridursi di circa 18 milioni di euro.

Data la gravità della situazione, già dalla precedente seduta, il Movimento 5 Stelle ha fortemente chiesto che la relazione della Spending Review dell’assessore Calabrese, fosse discussa con i dirigenti delle singole unità operative, per valutare la fattibilità di proposte che, in assenza di un confronto in commissione con i dirigenti, rimangono solo un esercizio di stile, una raccolta di dati, di ipotesi, di dichiarazioni di intenti, che non tengono conto dell’urgenza con cui è necessario intervenire per ridurre i costi ed eliminare gli sprechi dell’amministrazione.

In questo contesto di gravità e urgenza, la maggioranza ha approvato con un atto di forza la relazione sulla Spending Review dell’assessore Calabrese, stroncando il dibattito, violando la delibera del Consiglio Comunale che indicava la seconda Commissione come luogo di confronto per la formulazione di proposte da sottoporre alla Giunta e al Consiglio Comunale, dimostrando ancora una volta una scarsa volontà di confrontarsi su temi concreti, urgenti e non più rinviabili. Rimane da chiedersi se la maggioranza è “orgogliosa” anche di aver perso questa occasione.

Il Movimento 5 Stelle ha una risposta.

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