Costi della politica? Ricci: “Noi ne parliamo da prima del M5S”

Perugina, Ricci: «Valorizzare e non vendere alcun marchio» elezioni regionali 2015, la prima mozione sull'argomento) posto il tema dei costi della politica, a tutti i livelli, a partire dal parlamento e dal funzionamento delle regioni italiane.
Claudio Ricci

 Costi della politica? Ricci: “Noi ne parliamo da tempo” e replica al M5S

Ci permettiamo, cita Claudio Ricci (Consigliere Regionale dell’Umbria), di ricordare che il “movimento civico” (che il 7 novembre si riaggrega con il marchio “moderati italiani – lista civica”) aveva, sin dal gennaio 2015 (quando nessuno ne parlava e presentando, subito dopo le elezioni regionali 2015, la prima mozione sull’argomento) posto il tema dei costi della politica, a tutti i livelli, a partire dal parlamento e dal funzionamento delle regioni italiane.

La questione va però affrontata, per essere concreti, nel quadro delle leggi nazionali in corso d’esame (che già prevedono riduzioni delle indennità) nonché in linea con la legislazione regionale: per questo è auspicabile l’attivazione di una “specifica commissione o sottocommissione”.

Per quanto attiene ai lavori dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria il gruppo di centro destra e liste civiche è stato presente con attività anche il 14 agosto in Regione Umbria (come è facile verificare) e il portavoce Claudio Ricci ha, insieme al gruppo dei Consiglieri Regionali di centro destra e liste civiche, presentato oltre 50 atti tra “mozioni propositive e disegni di legge” (a cui si devono aggiungere le decine e decine di atti afferenti ai singoli Consiglieri di centro e destra e civiche). Per noi le Commissioni e i Consigli regionali si possono fare anche tutti i giorni, al fine di “esaminare e votare tutti gli atti giacenti” ma occorre tenere conto dei tempi tecnici istruttori e di quanto previsto dai regolamenti oggi vigenti.

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2 Commenti su Costi della politica? Ricci: “Noi ne parliamo da prima del M5S”

  1. Gentile Claudio Ricci
    Il suo parlare e scrivere in maniera pacata nulla aggiunge al significato sostanziale.

    “ma occorre tenere conto dei tempi tecnici istruttori e di quanto previsto dai regolamenti oggi vigenti.”

    Questa la sua chiosa.
    Tradotto non si può fare di più e meglio.
    Ossia è in linea con la gestione attuale del Consiglio.
    Quindi potrebbe proporre la convocazione di un solo consiglio al mese in modo tale che sia per i cittadini più agevole far di conto: una mattinata di lavoro ha un costo di circa 9.000 euro a consigliere (diconsi novemila).

    Per inciso le ricordo che non servono leggi per ridursi lo stipendio.
    Basta restituire la parte che si ritiene eccedente.
    Per la modalità operative rivolgersi al MOVIMENTO 5 STELLE.
    Per quanto attiene le commissioni sono certo che sareste disposti anche a farne una al giorno.
    Ma dopo aver provveduto all’abolizione del gettone di presenza.

    Gentile Sig. Ricci continui pure così ad essere opposizione al governo degli ex 40,8%.
    La Presidente Marini gliene sarà molto grata.
    Spero non altrettanto i sui elettori.

    candido balucca

  2. Non ha più senso il mio commento. Balucca ha replicato già , sono in piena sintonia con lui, basta slogan per avere consensi.

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