Corteo CasaPound e polemiche Antonio Ribecco replica alle accuse [Video]

La manifestazione è organizzata per Ponte San Giovanni, contro droga, spaccio, delinquenza e prostituzione

CasaPound, eravamo in tre ad affiggere i manifesti e ci hanno aggrediti

Corteo CasaPound e polemiche Antonio Ribecco replica alle accuse

Il Pd è uscito con un comunicato stampa, cosa ne pensa?
Antonio Ribecco (Responsabile CasaPound Perugia) E’ un comunicato stampa alquanto delirante e che ho avuto modo di leggere pochi minuti fa. Dove Addirittura il PD, oltre a essere distante dalle problematiche cittadine del quartiere di Ponte San Giovanni, pensa a sollevare la polemica levando gli scudi sventolando l’ antifascismo che ritorna come mezzo per unificare quella bandiera della Sinistra ormai sfaldata e che non ha futuro per le prossime politiche 2018. Crede di poter fare breccia sugli elettori, in realtà non gli interessa nulla della gente di Ponte San Giovanni che vive nel degrado, tra lo spaccio e costretta a subire continui furti. Si vede, sotto casa, prostituire ragazze di altre etnie e che ogni tanto vede prostituire anche delle minorenni. Prostituzione che avviene anche vicino alla chiesa.  Prostituire che esercitano vicino alle scuole, vicino al parco giochi vicino alla chiesa, intervenga in questo il PD, intervenga in questo il Partito Democratico.  Intervenga per proporre alternative per risollevare questo quartiere.

Nel comunicato stampa si parla di un vostro assalto agli uffici comunali, che ha da dire?

Antonio Ribecco (Responsabile CasaPound Perugia)  E’ alquanto ridicolo leggere nel comunicato che il PD parli di un assalto agli uffici comunali di Monteluce. Ricordiamo al PD che quella mattina, il nostro arrivo negli uffici comunali, con una quindicina di militanti, era motivata dal fatto che accompagnavamo una famiglia cui abbiamo evitato lo sfratto.

Una famiglia che, grazie al nostro aiuto, è riuscita ad ottenere un altra abitazione e ricordiamo che si tratta di una famiglia con due disabili, una famiglia dimenticata dalle istituzioni. Perché il PD non ha aiutato quella famiglia, perché non non interviene in queste cose il PD invece di parlare di assalto.

La manifestazione è organizzata per Ponte San Giovanni

Ma del corteo che avete organizzato per sabato a Ponte San Giovanni, c’è da aver paura?

Antonio Ribecco (Responsabile CasaPound Perugia)  Assolutamente no, avrà una bella risposta dalla cittadinanza dagli abitanti di Ponte San Giovanni. Abitanti che stanno al nostro fianco poiché da diversi mesi, se non anni, lavoriamo su un quel territorio. L’ultima chiamata questa mattina dove siamo andati da una signora. Una signora che otto giorni fa ha subito uno scippo proprio mentre si accingeva ad aprire il portone di casa.

Un malvivente incappucciato l’ha strattonata gli ha strappato la borsa è questa signora addirittura siamo arrivati ad un punto talmente vergognoso che questa signora non ha il coraggio di denunciare e lei di farsi refertare, poiché il parco sotto casa sua viene giornalmente quotidianamente occupato dalla peggior feccia di quel quartiere, da gentaccia come la definisce la stessa signora.

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Ma voi sareste disposti a mettere da parte il vostro simbolo e unirvi alle forze sociali e politiche della città?

Antonio Ribecco (Responsabile CasaPound Perugia)  Noi saremmo disposti vorremmo vedere il Partito Democratico mettere la parte le bandiere vorremmo vedere la CGIL occuparsi dei lavoratori e non di antifascismo. Vorremmo vedere tutte le altre forze politiche che in questi giorni stanno manifestando e stanno tornando alla ribalta come Rifondazione Comunista, sparita dall’orbita politica cittadina. Mettere da parte i simboli, mettere da parte l’antifascismo, mettere da parte queste cavolate che, con interessano alla gente, e venire scendere in strada con noi per risolvere i problemi e per mettere in luce i veri problemi che sta vivendo questo quartiere. Noi saremmo disposti a quel punto, ma dubito dubito che i signori lo facciano, a mettere da parte le nostre bandiere e il nostro simbolo.

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