Corsi Liberati, inchiesta Spada, M5s, condotte che rievocano anni lontani

sarebbero poi utili corsi accelerati sull’arte dell’uscire di scena con stile

Situazione rifiuti in Umbria, Andrea Liberati, M5s, è indecente

Corsi Liberati, inchiesta Spada, M5s, condotte che rievocano anni lontani da Andrea Liberati TERNI – Irrompere irritualmente e in massa presso gli uffici di un gruppo politico, portando di fatto un senatore, un consigliere regionale e i rappresentanti comunali del M5S a chiudere anzitempo una conferenza stampa; ripetere ossessivamente le stesse domande; attribuire impropriamente virgolettati; irridere reiteramente; distorcere la realtà; sono elementi più e meno incresciosi di un contegno che plasticamente tradisce nervosismo.

Condotte che dunque rievocano anni lontani quelle adottate martedì 13 a Terni contro il M5S, infine bollate come ‘inaccettabili’ persino dallo stesso sindaco di Terni.

L’agonia che l’Italia sta subendo, dovrebbe viceversa imporre a magna pars della nostra classe dirigente un supplemento di umiltà. A seconda delle circostanze, sarebbero poi utili corsi accelerati sull’arte dell’uscire di scena con stile e misura. In punta di piedi.

In Umbria, quale residuale alternativa, agli interessati si suggerisce sommessamente di mantenere almeno un profilo basso, anche sospendendo opportunamente per il tempo necessario le proprie rappresentanze professionali apicali, a maggior ragione considerando la natura pubblica delle finalità perseguite e le relative risorse collettive incamerate.

Al contempo si evitino nuovi quanto inutili atti di forza contro un libero Movimento civico di opposizione. Movimento che, a ogni livello, conformemente alla sua originaria missione, raddoppierà gli sforzi, le azioni di sindacato ispettivo e quanto altro nelle proprie possibilità istituzionali, nell’intento esclusivo di restituire a tutti i cittadini dell’Umbria quel domani che un’estesa mala gestio politico-amministrativa ha sottratto loro da diversi lustri

Andrea Liberati –M5S Regione Umbria

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