Controllo immediato su bando ufficio stampa e comunicazione

Il M5S fa le pulci al Comune di Perugia, il bando risulta viziato sotto più profili

Controllo immediato su bando ufficio stampa e comunicazione

Controllo immediato su bando ufficio stampa e comunicazione

Il Comune di Perugia ha pubblicato un bando per appaltare i servizi di ufficio stampa e della comunicazione istituzionale, due branche completamente distinte, la cui rilevante differenziazione, il Comune sembra ignorare. Dopo aver pubblicato un bando, che per il M5S risulta viziato sotto più profili e per cui abbiamo chiesto l’attivazione della commissione di controllo e garanzia, il Comune passa alla fase due, quella della nomina della commissione giudicatrice ovvero di chi dovrà giudicare le offerte presentate.

Logica vorrebbe che la commissione fosse composta da soggetti esperti (e così prevede la legge), nell’una e nell’altra materia: l’informazione, che contempla il rapporto con i media, tipico delle funzioni di un ufficio stampa, e la comunicazione istituzionale, che è invece diretta a comunicare con i cittadini e ai cittadini, l’operato dell’amministrazione, a sollecitarne la partecipazione e ad intercettarne i bisogni; una funzione strategica, quella della comunicazione istituzionale, che una recente deliberazione del Consiglio Comunale, adottata all’unanimità, che ha approvato una nostra proposta fatta propria dalla commissione competente, ha individuato come funzione strategica e trasversale, essenziale per costruire un’amministrazione che pone il cittadino al centro delle proprie scelte, che favorisce il controllo effettivo dei cittadini sull’attività svolta e sull’impiego delle risorse pubbliche, che vuole prevenire la corruzione e che sia realmente trasparente.

Con una determinazione dirigenziale del 09/03/2016, il Comune ha proceduto alla nomina della commissione giudicatrice, composta da tre membri, di cui due dirigenti del Comune di Perugia, con nessuna competenza in materia (stando ai curricula pubblicati), ed un iscritto all’albo dei giornalisti, esperto in materia di informazione e attività di ufficio stampa, ma sprovvisto di titoli in tema di comunicazione istituzionale.

Per il M5S, al di là dei vizi procedurali rinvenibili, è tutto l’impianto ad essere errato, perché relazionarsi e comunicare con i media, per una pubblica amministrazione, è certamente importante, ma comunicare realmente ed efficacemente con i cittadini è essenziale per essere una buona amministrazione. Investire oltre 200 mila euro per la creazione di quello che si profila un mero ufficio stampa potrebbe rivelarsi antieconomico e in contrasto con il buon senso, oltre che essere una beffa per chi in questi anni, in condizioni di precariato, ha di fatto mandato avanti l’ufficio stampa del nostro comune, senza che si procedesse, come si sarebbe dovuto fare, ad un regolare concorso pubblico

Controllo immediato

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