Consiglio regionale Porzi conferma la seduta

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Consiglio regionale Porzi conferma la seduta.
In apertura di seduta la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, ha affrontato nelle sue comunicazioni alcune questioni relative all’assenza nella riunione odierna di alcuni rappresentanti dell’Esecutivo e dell’Assemblea, causata da altri impegni istituzionali.

“La presidente della Giunta regionale – ha detto Porzi -, nella lettera con cui mi informava che nella giornata odierna sia lei che il vicepresidente Paparelli non avrebbero potuto essere presenti in Aula, chiedeva anche la cortesia di rinviare la seduta, per avere la possibilità di poter partecipare alla discussione degli atti oggi all’ordine del giorno.

Ho posto quindi la questione alla Conferenza dei presidenti di gruppo riunita ieri. Nel corso della discussione, da parte dei rappresentanti dei gruppi di opposizione, è stata posta la necessità di non rinviare la seduta per poter avere anche la possibilità di approvare l’atto relativo alla richiesta di referendum in materia di ricerca di idrocarburi.

Una possibilità peraltro abbastanza remota – ha spiegato -, visto che la Commissione non ha ancora licenziato l’atto, condizione necessaria per la trattazione in Aula ancorché in forma d’urgenza.

Ascoltate quindi le varie posizioni dei gruppi consiliari ho deciso di mantenere la convocazione odierna, perché non si profilasse nemmeno l’ombra del sospetto che questa presidenza volesse in qualche modo conculcare il diritto dell’Assemblea di pronunziarsi su un atto di sua legittima competenza”.

La presidente Porzi ha quindi ribadito la centralità dell’Assemblea legislativa: “è ovvio – ha aggiunto – che le contingenze politico-istituzionali possono produrre delle eccezioni che, come nel caso di oggi, obbligano rappresentanti dell’Esecutivo o dell’Assemblea ad essere presenti in altri contesti istituzionali per adempiere ai propri compiti di rappresentanza.

Ma deve trattarsi appunto di eccezioni, per far sì che l’Assemblea legislativa possa programmare e svolgere in maniera proficua i propri compiti.

Detto questo – ha proseguito Porzi -, ritengo che sia inopportuno, come è stato fatto, entrare nel merito della pertinenza istituzionale degli impegni che chiamano in altre sedi i componenti dell’Esecutivo o dell’Assemblea: ciò non si giustifica neanche nell’ambito del pur legittimo e duro confronto politico. Auspico piuttosto – ha concluso – l’impegno di tutti a garantire con la loro presenza la complessa attività della nostra istituzione”.

Consiglio regionale

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