Consiglio Regionale dell’Umbria, Liberati: “Ora 27 giorni di vacanza”

Pandoro e champagne, dopo sedute all'insegna di Whatsapp

A Perugia e in Umbria tutto diventa 'omissis', Liberati M5s: "Mai che si lavori in modo cristallino!"

Consiglio Regionale dell’Umbria. Liberati: “Ora 27 giorni di vacanza”

da Andrea Liberati (M5S Regione Umbria) – Ben 27 giorni di vacanza per i consiglieri dell’Assemblea legislativa dell’Umbria: è quanto accadrà se l’ingerenza politica della presidente Marini prevarranno sulla ragionevolezza, l’indipendenza e il senso dello Stato dei consiglieri eletti.

Come è noto, in questi due mesi il Consiglio si era già riunito per sole due volte al mese, con l’unica eccezione di un’ulteriore seduta di bilancio: situazione anomala, visto che lo stesso Molise, un terzo dell’Umbria, convoca l’Aula ben più di noi. Ora sembra che la prossima riunione dell’Assemblea sia ‘generosamente’ prevista per il 12 gennaio 2016, dunque ben 27 giorni dopo quella del 15 dicembre.

Né si potrà evocare la presunta qualità del lavoro in Umbria (“meno Consigli, ma fatti bene”), considerando non soltanto il fatto che usualmente si affronta appena un terzo dei temi all’ordine del giorno, ma soprattutto che durante la seduta accade l’inimmaginabile, dominata com’è dal rumore di fondo del chiacchiericcio consiliare, dai tanti ‘legislatori’ che, come teen ager, stanno ossessivamente attaccati al cellulare, in un paesaggio fatto di persone che vagolano ciondolanti nell’Aula, in un trionfo di pacche sulle spalle all’amicone di turno. Su tutto imperano whatsapp e i social.

Un panorama ben poco anglosassone e molto latino, dove alcuni si mescolano entro inconfessabili connubi e dove purtroppo nessuno ascolta nessuno o, meglio ancora, pochi ascoltano tutti – quando i protagonisti dello sfrenato cicaleccio acconsentono. Qualcun’altra, mentre noi interveniamo, si alza e se ne va per poi tornare alla fine del nostro dire; in altri casi, forse appesantita dal rischio di scivolosi conflitti di interesse, resta al suo posto, ma ci offre le spalle: segni di debolezza. Poco importa, visto che insisteremo tenacemente affinché costei possa scrollarsi di dosso certi fardelli.

L’andazzo generale comunque pregiudica il normale svolgimento della (rara) seduta, un po’ come fanno coloro che rivolgono domande su argomenti già affrontati: non erano al bagno, ma al cellulare.

Per questo scriveremo subito una lettera alla presidente Donatella Porzi affinché convochi al più presto l’Aula per proseguire una seduta per l’ennesima volta monca, mostrando finalmente il pugno di ferro dinanzi al disordine crescente in cui alcuni consiglieri rischiano di precipitare l’intera Aula.

Un quadretto desolante cui oggi si aggiungerebbero 27 giorni di vacanza: ma che dite vacanza? Non pochi saranno impegnatissimi su whatsapp, tra fette di pandoro e coppe di champagne.

Consiglio Regionale

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