Conservatorio Morlacchi Perugia, Solinas, contributo per il recupero

Conservatorio Morlacchi Perugia, Solinas, contributo per il recupero

Conservatorio Morlacchi Perugia, Solinas, contributo per il recupero

da Attilio Solinas (Consigliere Regionale Articolo 1 – MDP)
“Il Conservatorio di Musica Francesco Morlacchi di Perugia svolge da oltre 200 anni un ruolo insostituibile e prezioso di alta formazione, specializzazione, ricerca e produzione musicale. Un patrimonio storico, culturale che appartiene all’Umbria e all’Italia, che deve essere tutelato e valorizzato”. Con queste motivazioni Attilio Solinas, Consigliere Regionale di Liberi e Uguali, chiede alla Regione, a partire dal bilancio che sarà portato in approvazione la prossima settimana, di stanziare un contributo di 40.000 euro per interventi di ripristino della funzionalità dell’area verde interna dello storico palazzo di Piazza Mariotti, e soprattutto dell’area verde che chiude il perimetro di competenza del Conservatorio al di sopra dello sperone delle mura etrusche che si affacciano su Viale Pellini. Quello che i perugini popolarmente chiamano “lo spigolo del Grifo”.

“Un‘area di circa 500 metri quadrati molto bella – afferma Attilio Solinas – ma attualmente esposta a degrado, incolta, di fatto inutilizzabile e potenzialmente pericolosa. L’intervento che chiedo è tutto sommato modesto – prosegue Solinas – se consideriamo che il Conservatorio Morlacchi è da tutti riconosciuta come una delle prime Istituzioni per l’Alta Cultura in Umbria, che ospita 650 studenti, nella quale operano 106 docenti, 9 amministrativi e 16 coadiutori, che svolge la propria attività didattico-musicale in un bellissimo edificio storico di 5.000 metri quadri”.

“L’intervento che chiedo – conclude il Consigliere Solinas – non è solo un atto dovuto per motivi di sicurezza, ma un vero e proprio investimento di produzione e promozione culturale, dato che una volta bonificata, l’area potrà essere utilizzata per concerti estivi aperti alla cittadinanza, per attività teatrali e culturali in genere e messa a disposizione delle istituzioni e delle Associazioni culturali della città e dell’Umbria”.

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