Congresso PD, lettera di Giacomo Leonelli ai segretari comunali e di circolo

Siamo partito di governo, portiamo sulle spalle la responsabilità di dare risposte all'altezza a un Paese

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Congresso PD, lettera di Giacomo Leonelli ai segretari comunali e di circolo

Carissimi,

con l’avvio delle convenzioni di circolo si apre la fase più intensa del congresso nazionale del Partito Democratico. Nei prossimi giorni saremo chiamati a guidare, con serietà e responsabilità, un momento di confronto importante, in cui gli iscritti avranno l’opportunità, oltre che il dovere, di discutere, di ascoltare, di esprimere critiche, riflessioni, suggestioni, idee, proposte, non solo su “quale segretario”, ma soprattutto su “quale partito”. Ho detto in più occasioni che ritengo fondamentale fare di questo passaggio un appuntamento di grande partecipazione rispetto ai temi per l’Italia e per il Pd.

Siamo partito di governo, portiamo sulle spalle la responsabilità di dare risposte all’altezza a un Paese che fatica ad uscire dalle secche di una crisi che ha picchiato con forza su famiglie e imprese e non possiamo permetterci di presentarci a questo congresso inasprendo differenze e divisioni. Il pluralismo è un valore fondamentale e sta a noi agevolare una discussione profonda, franca, anche dura, ma mai fuori da un clima di rispetto e dalla consapevolezza che, a prescindere dalla mozione congressuale che ciascuno di noi deciderà di sostenere, il 1 maggio dovremo tornare, insieme, a fare il bene del nostro Paese. Non vi chiedo, certo, di restare in panchina, io stesso mi impegnerò, in Umbria, a sostegno del candidato che ritengo più vicino alla mia sensibilità e con il quale ho percorso un lungo pezzo di strada fin qui con grande coerenza.

Vi chiedo, anzi, di schierarvi, di mobilitarvi, voi per primi, per le vostre idee, perché sul territorio la mobilitazione è fondamentale. E vi chiedo, anche, un di più di responsabilità rispetto alla necessità di dare l’idea che siamo un partito di persone serie e corrette. Lavoriamo, tutti, per garantire trasparenza, correttezza e per costruire un clima di confronto vero, sui contenuti, sereno. Anche per questo sarebbe opportuno prevedere, anche sulla base del numero di iscritti per circolo, tempi congrui per il dibattito, per evitare che il momento congressuale si esaurisca in una semplice “conta”. E anche per questo ho chiesto che le convenzioni provinciali del 5 aprile non rappresentino un mero passaggio formale ma diventino un ulteriore luogo di approfondimento. Non sprechiamo questa importante occasione di realizzare uno spazio in cui ciascuno possa dire la sua sul futuro del Pd e del Paese, non perdiamoci dietro a divisioni sulle persone e non trasformiamo un bel momento di dialogo in un esercizio di voto sterile e senza anima.

Mi rendo, infine, conto che gli adempimenti sono faticosi e i tempi stretti e vi ringrazio sin da ora per lo sforzo che farete perché si possa stare nei tempi stabiliti con lo svolgimento delle convenzioni di circolo (c’è tempo fino al 2 aprile). Le date del congresso dovranno essere comunicate quanto prima al livello provinciale di competenza, così che possano essere predisposti tutti i passaggi necessari. Ovviamente il livello regionale rimane a vostra completa disposizione per qualunque dubbio e chiarimento.

Un saluto e un augurio di buon congresso a tutti noi
Giacomo Leonelli – Segretario Pd Umbria

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