CONCORSI PER PRIMARIO ALLA ASL1, LIGNANI CHIEDE CHIARIMENTI

lignaniConcorsi da primario all’Asl1, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Andrea Lignani Marchesani ha presentato un’interrogazione nella qualche chiede alla giunta chiarimenti e di non dare corsie preferenziali a chi sta già svolgendo questo compito senza precedente selezione.

“La Giunta regionale – dice Lignani Marchesani  – ha autorizzato (con delibera n° 83 del 3 febbraio 2014) l’Asl 1 a bandire concorsi per il posto di primario ospedaliero nei settori della “Medicina dello sport”, “Medicina del lavoro” ed “Igiene e Sanità pubblica”. Questi ruoli apicali sono attualmente ricoperti in forza dell’articolo 15- septies della cosiddetta “Legge Bindi” (Decreto Legislativo 229/1999) da professionalità che sono state scelte dal direttore Generale della Asl all’interno di una rosa di nominativi e non per apposito concorso. Detti incarichi, peraltro, sono stati confermati per un tempo che i sindacati di categoria hanno ritenuto eccessivamente prolungato – continua il consigliere regionale – in quanto secondo loro detti ruoli sarebbero dovuti essere assegnati tenendo presente l’art. 18 del “Contratto Collettivo Nazionale dei Medici ospedalieri” (che prevede un facente-funzioni per un massimo di sei mesi, rinnovabile al massimo per ulteriori sei) e, in ogni caso, per professionalità inesistenti all’interno dell’azienda sanitaria, come detta la stessa Legge Bindi”.

Lignani Marchesani ricorda che proprio l’azione dei sindacati di categoria ha determinato lo “sblocco” dei concorsi, “ma – aggiunge – resta da capire quali saranno ora i criteri di scelta dei primariati stessi: se, in sostanza, l’aver già ricoperto il ruolo – pur senza concorso –  costituirà corsia preferenziale. Resta il fatto – conclude Lignani Marchesani – che oggi appare sempre più inopportuna la passata decisione delle Asl di avvalersi, per ricoprire dette apicalità, di professionisti “ex articolo 15-septies” e non per concorso”.

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