Collegamento ferroviario, Bori Bistocchi, Perugia tornerà all’epoca del vapore

aumentato considerevolmente il costo della Carta Tuttotreno

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Collegamento ferroviario, Bori Bistocchi, Perugia tornerà all’epoca del vapore  PERUGIA – L’Umbria, ed in particolare Perugia sconta da sempre un gap considerevole nei collegamenti ferroviari con il resto dell’Italia che rende difficoltoso utilizzare il mezzo di trasporto di massa. I pendolari, in particolare, nel viaggio da e per Roma devono affrontare un percorso arduo e difficoltoso che prevede l’utilizzo di “Regionali Veloci” ed “Intercity” che impiegano tra le due ore e trenta e le tre ore per coprire meno di duecento km con orario di partenza al limite dell’umana sopportazione.

A tutto questo va aggiunto che Trenitalia ha deciso di aumentare considerevolmente il costo della Carta Tuttotreno che, insieme all’abbonamento a tariffa regionale o sovraregionale con origine e/o destinazione entro i confini delle regioni in cui è in vigore, consente di viaggiare in seconda classe, su una relazione coincidente o compresa in quella dell’abbonamento treni del trasporto nazionale, senza dover pagare alcuna differenza di prezzo ma senza la garanzia del posto a sedere.

Questo insieme di fattori porta i pendolari a preferire il mezzo privato per raggiungere i luoghi di lavoro congestionando le strade ed acuendo l’inquinamento atmosferico, mentre molti turisti, sprovvisti di mezzi propri per spostarsi, sono costretti ad escludere la nostra regione dai loro itinerari.

Stante la situazione chiediamo che l’Amministrazione comunale si faccia portatrice, di concerto con la Regione Umbria, delle istanze di pendolari, turisti ed utenti occasionali delle ferrovie altrimenti, di questo passo Trenitalia rimetterà in funzione le vecchie locomotive a vapore (come quella utilizzata per celebrare i 150 anni della ferrovia Terontola – Foligno) per collegare Perugia con il resto d’Italia.

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