Chiusura Punto Nascita Narni, Andrea Liberati: “Sarà un problema serio”

Chiuso anche lo storico ed efficiente punto nascita di Narni, ultimo di una serie di servizi di qualità perduti nel corso degli anni

Chiusura Punto Nascita Narni, Andrea Liberati: “Sarà un problema serio”
Ospedale Narni

Chiusura Punto Nascita Narni, Andrea Liberati: “Sarà un problema serio”

Domattina alle ore 10 gli esponenti regionali e parlamentari del Movimento 5 stelle, insieme ai cittadini interessati, terranno un presidio presso l’ospedale di Narni per dare voce a ciò che definiscono “il grido di dolore che sale dalla comunità dopo decenni di menzogne da parte della vecchia politica, considerando che finora i narnesi registrano un’unica certezza, ribadita pochi giorni fa con l’incredibile chiusura del punto nascita: vengono cancellati infatti con faciloneria i servizi sanitari di base, trasferiti d’ufficio medici e paramedici, mentre le donne e gli anziani, i più deboli, sono costretti a recarsi lontano anche soltanto per fruire di prestazioni minime”. Unitamente alla manifestazione pubblica, i consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari hanno depositato un’interrogazione a risposta urgente sull’argomento.

Nell’atto ispettivo, i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle chiedono di sapere “quale sia lo stato di attuazione nel dettaglio dei procedimenti previsti nell’Accordo di Programma per la realizzazione del Nuovo Ospedale unico Narni-Amelia; quali siano in dettaglio i beni oggetto dell’alienazione da parte di ASL Umbria 2 a copertura del finanziamento di 16 milioni 970mila 769,76 euro e se la Giunta escluda decisamente di vendere gli attuali immobili sanitari-ospedalieri di Narni e Amelia”. Inoltre, Liberati e Carbonari chiedono di conoscere “quali ulteriori servizi sanitari non saranno più offerti ai cittadini di Narni e Amelia, considerando l’annunciato modesto ‘assetto funzionale’ dell’ospedale unico” e se “siano stati calcolati i costi sociali ed economici cagionati dalla cancellazione dei servizi non più forniti ai cittadini”.

“Ai cittadini di Narni e Amelia – spiega Liberati – vengono propalate da decenni le stesse promesse da parte di innumerevoli politici, da parte della compagine politica di sempre, in merito a un supposto ospedale da realizzarsi a beneficio di entrambe le comunità.

Ma mentre le promesse proseguono, è ormai chiuso anche lo storico ed efficiente punto nascita di Narni, ultimo di una serie di servizi di qualità perduti nel corso degli anni, con enormi danni per i più deboli, per i residenti tutti, ma anche per la cornice socio-economica in cui queste prestazioni venivano erogate, con conseguenze pesantissime per l’attrattività territoriale e l’economia locale di Narni e Amelia”. “Oltre alle parole – prosegue – innumerevoli documenti sono stati firmati in merito da amministratori locali e regionali, atti poi rimasti lettera morta. In particolare è stata modificata la destinazione dell’area precedentemente prevista per il materno-infantile, destinandola a Residenza sanitaria assistita. Il nuovo assetto funzionale prevederebbe le seguenti destinazioni sanitarie: acuti ordinari (46 posti letto), riabilitazione (74 posti letto), RSA (20 posti letto), O.B.I. Pronto Soccorso (4 posti letto), Dialisi ambulatoriale (14 posti letto). Ma dopo la chiusura del punto nascita e la prevedibile perdita di servizi sanitari per i cittadini – conclude – chi pagherà gli insopportabili costi sociali ed economici? Il Movimento 5 stelle non ci sta e si farà sentire con Regione, Asl ed enti locali, cominciando con il dare voce ai cittadini a partire dall’appuntamento di domani, in via dei Cappuccini nuovi a Narni”.

Chiusura Punto Nascita

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