Centrale Enel di Pietrafitta, l’on. Giulietti interroga il Governo

Centrali Bastardo e Pietrafitta, Enel non abbandona l'Umbria

CENTRALE-ENEL-L’on. Giampiero Giulietti ha presentato un’interrogazione al fine di conoscere, per mezzo del Governo, le reali intenzioni di Enel in merito alla Centrale di Pietrafitta e se sia possibile intervenire per sollecitare i miglioramenti tecnologici necessari affinché siano garantiti il mantenimento della Centrale e, di conseguenza, la permanenza di Enel in Umbria.

“Attualmente l’impianto di Pietrafitta comprende la Nuova Centrale, nata nel 2003 ed alimentata a metano, e due gruppi a gasolio risalenti agli anni ’80 per i quali quali Enel ha ottenuto dal Mise l’autorizzazione a cessarne l’esercizio. – spiega l’on. Giulietti nell’interrogazione – Oggi però Enel sta sempre più concentrando fuori dalla regione Umbria i centri direzionali e della rete e i siti locali (è già stata annunciata la chiusura nel 2019, forse anticipata al 2017, dell’impianto a carbone di Bastardo) e negli ultimi anni la Centrale di Pietrafitta ha avuto un funzionamento al di sotto del 10% delle proprie potenzialità.

E’ fondamentale che Enel investa nella Centrale di Pietrafitta, – prosegue il deputato Pd – affinché si possa procedere con la messa in rete nei tempi stabiliti a livello ministeriale e si garantisca la copertura del fabbisogno di lungo periodo attraverso il mercato della capacità che entrerà in funzione nel 2017. Altri investimenti potranno essere inoltre possibili grazie all’interazione con Enel Green Power per impianti ad energia rinnovabile. Alla base di tali presupposti, – conclude l’on. Giulietti – si chiede al Governo di conoscere le reali intenzioni di Enel e di intervenire per il mantenimento, la salvaguardia ed il potenziamento tecnologico della Centrale di Pietrafitta”.

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