Centrale Enel Bastardo, Rometti, riconversione sito e potenzionamento

Rometti ricorda che l'atto di indirizzo in questione impegnava la Giunta regionale

Centrale Enel Bastardo, Rometti, riconversione sito e potenzionamento
Silvano Rometti

Centrale Enel Bastardo, Rometti, riconversione sito e potenzionamento

PERUGIA – Il capogruppo regionale dei Socialisti e Riformisti, Silvano Rometti annuncia la presentazione di una interrogazione alla Giunta per avere informazioni relativamente allo stato di attuazione della deliberazione dell’Assemblea Legislativa dello scorso 3 maggio concernente l’ordine del giorno: ‘Prevista dismissione della centrale termoelettrica Enel ‘Pietro Vannucci’ di Bastardo di Giano dell’Umbria.

Iniziative da adottarsi da parte della Giunta regionale ai fini della riconversione del sito, nonché per il potenziamento del centro specialistico di addestramento del personale Enel’. Rometti ricorda che l’atto di indirizzo in questione impegnava la Giunta regionale ad “adottare tutte le iniziative necessarie per instaurare un progetto che porti ad individuare le possibilità di impiego sostenibile della struttura e di un intero sito che si caratterizza per una sua ampia estensione, attraverso un rapporto collaborativo con Enel sia sugli interventi di riqualificazione da effettuare sia rispetto alla tutela occupazionale.

Il progetto – prosegue Rometti – prevedeva anche l’attivazione di percorsi di ricerca di fondi comunitari che possano supportare l’attività che si intende svolgere; prevedere il potenziamento della scuola, attualmente in essere, di addestramento specialistica del personale Enel a livello nazionale, attraverso la costituzione di un centro di alta formazione universitaria che potrebbe diventare anche polo di attrazione per ricercatori e studiosi e struttura di eccellenza della Regione Umbria; avviare un tavolo permanente con i Comuni interessati con Enel ai fini della valutazione di un piano di riconversione compatibile con l’attuale vocazione dell’area; ad approfondire – infine – anche attraverso la promozione di un concorso di idee le linee guida di riconversione più opportune per un adeguato ed economicamente sostenibile piano di fattibilità industriale”.

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