Centosessantanove agenti penitenziari in meno in Umbra, effetto legge Madia

Ad affermarlo è il deputato 5Stelle Filippo Gallinella

Centosessantanove agenti penitenziari in meno, effetto legge Madia

Centosessantanove agenti penitenziari in meno in Umbra, effetto legge Madia

“La Polizia Penitenziaria, per effetto della legge Madia, ha subito un drastico taglio di personale a livello nazionale, passando da 41335 unità previste nel 2013 a 37181 unità nel 2017”. Ad affermarlo è il deputato 5Stelle Filippo Gallinella, che aggiunge: “oltretutto, lo scellerato Decreto Ministeriale, creerà disparità di personale tra le regioni: in Calabria, ad esempio, il corpo della Polizia Penitenziaria subirà un aumento del 35 per cento, mentre in Umbria ci sarà una diminuzione del 18 per cento, con un taglio di 169 unità, in controtendenza rispetto all’aumento della popolazione detenuta ed in special modo di soggetti psichiatrici che sono causa di numerosi eventi critici negli Istituti.

Ribadisco la netta contrarietà al Decreto Madia – continua il parlamentare – che non tiene conto né della diversa tipologia degli Istituti penitenziari della regione (Spoleto ospita 6 tipologie di detenuti diversi), né dell’aumento drastico dei carichi di lavoro e neanche della prossima apertura di nuove sezioni detentive: tutto ciò, a danno della sicurezza dei penitenziari e della salute psico-fisica del personale che ha un’età media di 50 anni.

A breve presenterò un’interrogazione, data l’urgente necessità di adeguare le dotazioni organiche del personale di Polizia Penitenziaria alle esigenze reali delle carceri.

È inaccettabile che il Governo continui a effettuare tagli sulla sicurezza quando, in questo particolare momento storico, andrebbe implementata. A tutti gli agenti ribadisco il pieno sostegno e la necessità di cambiare questo stato di cose, riportando tutto a quella normalità che meritano. I tagli – conclude Gallinella – non possono essere effettuati a scapito della sicurezza di poliziotti e cittadini, ma vanno fatti sugli sprechi che in Italia non mancano”.

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