Cava di Montepetroso Borgo Giglione, Rosetti (M5S), una ferita a Maggioranza non interessa

Il nostro appello è caduto nel vuoto. Il Vice-Sindaco Barelli non è stato presente alla discussione

Cava di Montepetroso Borgo Giglione, Rosetti (M5S), una ferita per Perugia, ma a Maggioranza non interessa
CAVA-MONTE-PETROSO

Cava di Montepetroso, Roseetti (M5S), una ferita per Perugia, ma a Maggioranza non interessa

Discusso ieri in terza commissione, il nostro ordine del giorno sull’area nord di Perugia. Un atto che affronta temi complessi, come la cava di Montepetroso della Società Marinelli, alla quale il Comune di Perugia ha dato il via per l’ampliamento, autorizzando l’ampliamento dell’attività estrattiva per altri dieci anni (I stralcio del progetto), al quale se ne potrebbero aggiungere altri cinque. Ad aggravare la pesante situazione in questi ultimi anni, l’ampliamento della discarica di Borgo Giglione, nel 2012, con conferimenti di rifiuti da comuni fuori ambito e un traffico di mezzi pesanti attraverso una infrastruttura stradale, lungo il confine di una villa rinascimentale, Villa del Colle del Cardinale, universalmente riconosciuta di estremo interesse culturale e di grande valore ambientale e paesistico. Cittadini che da anni denunciano la mancanza di controlli sugli effettivi conferimenti di rifiuti e sui mezzi pesanti che vanno e vengono dalla discarica, che hanno visto le istituzioni, tutte, girarsi dall’altra parte e che oggi sono sotto la lente d’ingrandimento della magistratura.
Il nostro ordine del giorno analizza la procedura di autorizzazione all’ampliamento della cava, ritenendola in contrasto con quanto aveva autorizzato il consiglio nel 2011, nella cui delibera si parlava di completamento e smantellamento. Ma soprattutto chiede che l’Amministrazione comunale si attivi in maniera decisa per ridurre drasticamente i conferimenti in discarica e per valorizzare un’area di sicuro pregio sotto il profilo paesaggistico, ambientale e storico. Il nostro appello è caduto nel vuoto. Il Vice-Sindaco Barelli non è stato presente alla discussione, mentre la sua maggioranza ha rigettato la richiesta di audizione da noi proposta tanto dell’Osservatorio di Borgo Giglione che dell’Assessore alla cultura e turismo, Teresa Severini. La maggioranza, per bocca dello stesso Presidente Cenci, ha ritenuto di non dare spazio ai cittadini, la cui voce è ritenuta superflua, né all’Assessore Severini, giudicata non competente in materia. Il tutto, per poi bocciare l’atto, con tanto di astensione del PD. E’ evidente che la sordità dei partiti tradizionali alle istanze dei cittadini persiste, a prescindere dai cambi della guardia. Questa, per il M5S è la più grave delle recidive.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*