Catiuscia Marini verso le dimissioni? Lo chiede Liberati, M5s, Giunta in crisi

Catiuscia Marini venga subito a riferire in Aula, deve smentire Barberini, oppure basta così, umbri stremati

Catiuscia Marini verso le dimissioni? Lo chiede Liberati, M5s, Giunta in crisi. Catiuscia Marini venga subito a riferire in Aula

Catiuscia Marini verso le dimissioni? Lo chiede Liberati, M5s, Giunta in crisi

da Andrea Liberati

Il gioco del domino, quello con le tessere, nacque in Cina, luogo notoriamente prediletto di Catiuscia Marini e di certe ‘missioni di sistema’ talora grottesche. Intanto, a Perugia, Italia, oggi si è tenuta la conferenza stampa di un suo assessore dimissionario, Luca Barberini. Questi ha confermato l’irritualità e l’illegalità delle nomine della Sanità inopinatamente effettuate da Catiuscia Marini.

Barberini fa infatti capire che per la presidente era pressoché inutile presentare curricula, come stabiliscono le norme, perché, testualmente, ci si è limitati a un “semplice ragionamento” e occorreva una “valutazione più attenta”. Solo nella notte tra il 15 e il 16 febbraio si sarebbe parlato di effettuare un improbabile esame dei candidati. “E’ mancato il metodo”, ha poi aggiunto l’ex assessore.

Catiuscia Marini non avrebbe dunque rispettato la legge. “Io ho qualche dubbio sul fatto che sia stata fatta la valutazione (dei curricula, ndr), ho avuto la sensazione che il percorso fosse stato costruito (…)”. ‘Costruito’, verbo che segnala un iter affatto conforme alla lettera e allo spirito delle normative vigenti.

Stando alla fonte primaria, ossia Luca Barberini, saremmo pertanto dinanzi a nomine viziate dall’elusione dei requisiti di legge a causa di un autentico abuso di potere da parte di Catiuscia Marini, con eventuali reati contro la Pubblica Amministrazione e contro la sana e corretta gestione dell’apparato pubblico.

Catiuscia Marini verso le dimissioni?

Ora, visti i conflitti di interesse che da tempo affliggono la presidente e che più volte sono stati ribaditi dallo scrivente, l’agire contra legem di Catiuscia Marini non sarebbe un fatto inedito. E’ però certamente gravissimo che simili condotte vengano perpetrate pure nella Sanità, a detrimento di tutti i cittadini umbri che pagano per un servizio sempre più scadente, prigioniero di viete imposizioni, ostaggio di logiche spartitorie, anche a svantaggio di quegli stessi candidati che, in buona fede, avevano creduto che impegnarsi nella vita accademica e professionale, redigendo poi un curriculum per trasmetterlo alla nostra Regione, fossero cose serie.

Per tutti questi motivi il M5S sta preparando un dossier che consegnerà entro breve all’attenzione della Procura della Repubblica.

Catiuscia Marini venga subito a riferire in Aula: o costei riuscirà a smentire quanto dichiarato dall’assessore Barberini oppure, qualora non fosse in grado di farlo, suo dovere morale e politico sarà quello di dare le dimissioni, restituendo la parola agli ormai esausti cittadini umbri.

In seguito Catiuscia Marini potrà prontamente volare verso l’amata Cina, stavolta da semplice cittadina: ivi le sarà utile imparare la raffinata arte del domino. Troppo tardi, invece, tentare di apprenderla oggi, visto che i coreografici effetti di tale gioco si stanno già palesando, abbattendosi su di lei

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