Catiuscia Marini tra volontariato, assistenza e supporto alle esigenze dei comuni, a Spoleto

SPOLETO – “In questi anni abbiamo sempre salvaguardato le risorse del fondo
sociale e del fondo sanitario per la gestione della non autosufficienza e
disabilità, anche fronteggiando i tagli a livello centrale. Impegno che vogliamo
mantenere anche in fururo, perché per noi il welfare non è solo un insieme di
servizi, ma un modello di qualità della vita”, ha commentato Catiuscia Marini a
margine della visita alla Casa famiglia S. Antonio Oami di Baiano di Spoleto,
struttura di assistenza per disabili adulti, che si occupa di attività
socio-riabilitative, espessive e avviamento al lavoro. La presidente della
Regione Umbria uscente, candidata del centrosinistra ad un secondo mandato, ha
poi ricordato l’importanza della convenzione di strutture di assistenza col
sistema sanitario, annunciando l’impegno a lavorare per “adeguare le rette delle
strutture residenziali che si occupano di assistenza e riabilitazione delle
gravi disabilità”.

Catiuscia Marini è stata anche in visita ai 105 volontari della Croce verde di
Spoleto, a Sant’Anastasio, responsabili di un vasto servizio di assistenza
sociale e telessocorso per anziani anche a livello nazionale. “Ci sono regioni
molto più grandi dell’Umbria che tuttavia hanno meno volontari. Per noi è un
patrimonio importantissimo di generosità, esperienza e formazione, non solo per
la gestione delle emergenze, ma per le necessità quotidiane della nostra
comunità regionale”, ha commentato la candidata del centrosinistra a presidente
della Regione Umbria, sottolineando il valore dell’integrazione delle attività
qualificate di volontariato nel sistema pubblico di assistenza.

In serata Catiuscia Marini ha partecipato, al ristorante “la Fattoria”, a San
Giovanni di Baiano (Spoleto), alla cena organizzata da Vanna Arzuffi, presidente
della onlus “Il cigno”, associazione impegnata nella raccolta fondi per la
donazione di macchinari sanitari alle strutture pubbliche e per il finanziamento
di attività di assistenza.
“A Spoleto – ha detto la candidata del centrosinistra a presidente della Giunta
regionale – la Regione è stata presente con investimenti importanti. Per i
servizi sanitari, come per la riqualificazione del complesso che ospita le
strutture sanitarie, e per l’avvio dei lavori dell’ex caserma Minervio,
intervento di riqualificazione strategico per il centro storico”. “Spoleto è un
pezzo importante della nostra identità”, ha continuato Catiuscia Marini,
ricordando l’importanza di eventi cittadini che costituiscono azioni di
promozione per tutta l’Umbria, come quello della fiction. “La mia è una Regione
– ha continuato – che è stata e continuerà ad essere amica dei comuni, capace di
dialogare, di farsi carico degli interessi diffusi e al contempo sostenere gli
sforzi di ogni singola città”.
L’azione della Regione è stata fondamentale nella trattativa e nell’impiego
delle risorse europee, “senza le quali i Comuni non potrebbero fare investimenti
a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità”, ha aggiunto la candidata
presidente, sottolineando come Spoleto sia “una delle cinque città dell’Umbria a
fare parte dell’Agenda urbana”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*