Catiuscia Marini e Fernanda Cecchini (Pd): “Fase cruciale per utilizzo risorse economiche”

PERUGIA – “Per l’Umbria è prevista una dotazione di 876 milioni di euro, frutto di un negoziato importante, circa 90 in più della precedente. E al via sono bandi per 60 milioni di euro per gli investimenti di imprese agricole e settore agroalimentare, che possono contare su nuove opportunità in ambiti come zootecnia, vino, olio, cereali” ha detto Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria, in occasione del “Tavolo verde” dei rappresentanti del settore agricolo, che si è riunito per parlare del nuovo Programma di sviluppo rurale 2014/2020 nella sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura a Perugia, alla presenza dell’assessore competente, Fernanda Cecchini.

Nell’ambito dell’incontro è stato spiegato come la fase in corso rivesta un’importanza cruciale, come ha detto la presidente Marini, perché comprende l’impiego delle ultime risorse 2007/2013 e l’avvio dell’assegnazione per quelle 2014/2020. “Le risorse a sostegno degli investimenti – ha commentato ancora Catiuscia Marini – supportano la capacità di innovazione e la possibilità di diversificazione delle imprese agricole, un settore trainante dell’economia regionale”. L’Umbria sarà una delle prime Regioni italiane cui la Commissione europea approverà il Programma di sviluppo rurale 2014/2020. A disposizione una dotazione di 876 milioni di euro di risorse pubbliche per lo sviluppo rurale dell’Umbria, per un piano che verrà approvato tra fine maggio e i primi di giugno.

Nei prossimi dieci giorni, inoltre, verranno attivati bandi della nuova programmazione per un totale di quasi 60 milioni di euro relativi alla misura “investimenti”, a sostegno degli investimenti che migliorano le prestazioni e la competitività delle imprese agricole e agroalimentari, e all’intero arco delle misure a superficie, che riguardano premi per impegni ambientali, biologico, benessere animale, indennità compensative per zone montane e svantaggiate. Allo stesso tempo, verrà impressa un’accelerazione alle ultime fasi del Programma di sviluppo rurale 2007-2013, affinché entro il prossimo mese di novembre possano essere effettuati pagamenti per un ammontare di 150 milioni di euro e si raggiunga il completo utilizzo dei 785 milioni di euro della precedente programmazione.

Gli obiettivi della nuova programmazione, con una risposta che vuol essere il più rapida possibile ed efficiente, sono quelli di sostenere l’innovazione e la competitività dell’agricoltura e dell’agroalimentare dell’Umbria, l’insediamento dei giovani agricoltori, la fruizione degli stessi servizi in tutto il territorio regionale, la crescita dei comparti “chiave” e con essi dell’intero sistema Umbria, un rafforzamento dell’occupazione. Quanto ai bandi, è stato spiegato fra l’altro, fra quelli relativi alle misure a superficie (con una dotazione complessiva di 36 milioni di euro e la cui scadenza è fissata al 15 giugno) per quanto attiene al “benessere animale” l’Umbria fungerà da “laboratorio” per la sua attuazione a livello nazionale.

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