Castiglione del Lago, il PD replica a SEL «Incomprensibile nervosismo»

pd_logo(umbriajournal.com by AKR) CASTIGLIONE DEL LAGO – «È difficile comprendere l’atteggiamento di SEL verso la maggioranza, della quale fa parte, che governa l’Amministrazione comunale». Inizia così la nota inviata da Leandro Pacelli, segretario comunale del PD di Castiglione del Lago. «L’avvicinarsi della campagna elettorale – prosegue il comunicato – per il rinnovo del consiglio comunale del 2014 e la naturale tendenza delle forze politiche a caratterizzare in autonomia la propria azione, non giustificano la critica a consuntivo di una gestione amministrativa che nel complesso ha operato bene. Nonostante la riduzione delle risorse finanziarie si sono mantenuti efficienti servizi sociali, si è migliorato l’arredo urbano, si sono salvaguardate importanti manifestazioni ed iniziative culturali, si sono create, con il Piano Regolatore e l’acquisizione dell’area ex aeroporto, le premesse per il futuro sviluppo della nostra comunità. Condividiamo l’analisi di SEL sulle problematiche rimaste irrisolte, non imputabili però all’Amministrazione comunale né al Partito Democratico locale, bensì alla situazione economica degli Enti pubblici in generale e certamente anche ad una scarsa attenzione al nostro territorio da parte della Regione e della Provincia. Condividiamo altresì anche la valutazione di una limitata coesione territoriale delle comunità locali del Trasimeno. I limiti ed i ritardi però non si superano con la denuncia e la critica, bensì con la coesione politica, il consenso sociale e la capacità d’elaborazione di una progettualità che disegni il futuro della nostra comunità». Leandro Pacelli annuncia anche che il Partito Democratico si sta impegnando nella stesura di un progetto politico che sottoporrà all’attenzione dei cittadini in una conferenza programmatica entro la fine del 2013.

«Ci auguriamo che la nostra proposta venga integrata e poi condivisa dalle forze politiche di centro sinistra – conclude Pacelli – condizione prioritaria per costruire una coalizione che si candidi al governo di Castiglione del Lago nel 2014. Esaurita questa fase, che deve essere caratterizzata da ampia e democratica partecipazione, se ci sarà condivisione, e quindi costituzione di una coalizione, si potrà a tempo debito parlare di liste, candidature e modalità di selezione del candidato sindaco. Se non ci saranno le condizioni per condividere un progetto ricco di contenuti ed una visione del futuro sviluppo del nostro territorio e del Trasimeno, le diverse formazioni politiche si presenteranno autonomamente agli elettori e si rimetteranno democraticamente alla loro scelta. Il primo impegno della politica oggi è riconquistare la fiducia dei cittadini: i partiti quindi devono dimostrare chiarezza d’idee e comportamenti trasparenti, archiviando vecchi schemi e procedure che appartengono al passato».

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