Caso mense, Radicali Perugia, le denunce dei genitori trovano conferma

Le preoccupazioni e le criticità sollevate dai genitori non erano "inutili allarmismi"

Mense scolastiche: “Si può fare di più”
Bambini in mensa

Caso mense, Radicali Perugia, le denunce dei genitori trovano conferma. L’inchiesta avviata dalla Procura di Perugia che fa seguito ai rilievi del Nas dei mesi scorsi e che ha portato all’iscrizione a vario titolo di 13 persone nel registro degli indagati, dimostra che le preoccupazioni e le criticità sollevate dai genitori nel corso dell’anno scolastico appena concluso sulla qualità del servizio mensa fornito ai bambini di Perugia non erano “inutili allarmismi”.

Difronte a questo scenario, il Comune di Perugia, non avendo ancora predisposto un nuovo bando di gara, si appresta a prorogare di un ulteriore anno, mediante lo strumento della ripetizione, l’appalto milionario appena scaduto alle ditte che sono ora sotto indagine.

Ovviamente siamo alle prime fasi dell’inchiesta, nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva ed eventuali reati devono essere ancora accertati, tuttavia la delicatezza dell’oggetto dell’indagine impone la massima prudenza, pertanto riteniamo inopportuno per il Comune di Perugia prorogare questo contratto alle medesime condizioni che hanno portato ad un ricorso al Tar di prossima trattazione, una generale insoddisfazione da parte dei genitori, nessuna riduzione dei costi per l’amministrazione e ora, da ultimo, l’iscrizione nel registro degli indagati di 13 persone coinvolte nell’erogazione del servizio.

Se ripetizione deve essere, il Comune imponga alle ditte alcune migliorie sul servizio, senza riconoscere ulteriori corrispettivi, a cominciare dalla soluzione alle problematiche sulle stoviglie in plastica e sull’acqua ricca di nitrati e si rivedano completamente i meccanismi di controllo riconoscendo anche ai genitori piena legittimazione in materia.

In caso contrario non vediamo altra soluzione che indire un nuovo bando con un capitolato e criteri di controllo maggiormente stringenti rispetto a quelli in vigore. I tempi sono ormai molto stretti ma in linea con quelli dello scorso anno quando la gara fu indetta proprio in questo periodo.

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