Caso Joan, j’accuse di Omphalos LGBTI, il piccolo è ancora in Spagna

Sarah Bistocchi ha presentato interrogazione urgente, domani 4 luglio, conferenza stampa

Caso Joan, j'accuse di Omphalos LGBTI, il piccolo è ancora in Spagna

Caso Joan, j’accuse di Omphalos LGBTI, il piccolo è ancora in Spagna

A seguito del question time di questo pomeriggio in consiglio comunale, durante il quale l’assessore Wague e il Sindaco Romizzi hanno tentato di rispondere all’interrogazione sul caso della negata trascrizione dell’atto di nascita del piccolo Joan, l’associazione Omphalos LGBTI di Perugia, convoca una conferenza stampa per domani martedì 4 luglio 2017 alle ore 11 presso la Sala dei Sindaci di Palazzo dei Priori a Perugia.

«Riteniamo le risposte dell’assessore e del sindaco completamente insufficienti e in alcune parti false, tese solo a coprire la manifesta incompetenza di questa amministrazione. Il piccolo Joan è ancora fermo in Spagna senza documenti né identità e questo rimane inaccettabile. Durante la conferenza spiegheremo e illustreremo tutte le motivazioni per le quali il Sindaco e l’amministrazione comunale tutta, oltre che aver fatto fare alla città di Perugia una pessima figura, sta mettendo a serio rischio di un’azione risarcitoria l’amministrazione tutta.»

Alla conferenza stampa parteciperanno i rappresentanti di Omphalos insieme ai legali che hanno seguito il caso del piccolo Joan, la consigliera Sarah Bistocchi (PD), co-presentatrice dell’interrogazione urgente che è stata discussa oggi e la consigliera Cristina Rosetti (M5S), che ha presentato una diffida all’amministrazione comunale proprio sul caso della negata trascrizione.

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