Caso Gesenu, centrodestra: “Ridicole dichiarazioni Pd sui presunti silenzi del sindaco Romizi”

Caso Gesenu, centrodestra: "Ridicole dichiarazioni Pd sui presunti silenzi del sindaco Romizi"

Caso Gesenu, centrodestra: “Ridicole dichiarazioni Pd sui presunti silenzi del sindaco Romizi”

“Le dichiarazioni del consigliere Attilio Solinas e di parte del Partito democratico sui presunti silenzi del sindaco di Perugia Andrea Romizi sulla questione Gesenu sono semplicemente ridicole. In primo luogo perché le critiche vengono da chi per anni ha collaborato fianco a fianco con il socio privato, considerandolo quasi come un oracolo al punto di assecondarne supinamente le scelte”.

È quanto dichiarano i consiglieri regionali Raffaele Nevi (Forza Italia) e Marco Squarta (Fratelli d’Italia).

Per Nevi e Squarta “in casi come quello che stiamo vivendo non contano le parole ma i fatti. Specie per chi fa il sindaco ed è anche socio di maggioranza nella società.

Il fatto che Romizi abbia annullato i suoi impegni fuori Perugia per seguire la vicenda e la sua posizione di condivisione sull’operato del Prefetto, sono fatti importanti e significativi. Fatti che rappresentano la garanzia che sta facendo tutto ciò che c’è da fare per mettere in sicurezza l’azienda e soprattutto i tanti posti di lavoro che ci stanno particolarmente a cuore.

Le liti da pollaio dentro il PD su questo tema, che forse sono l’epifenomeno di una piccola guerra interna per come spartirsi altre poltrone, non possono scaricarsi sul Sindaco di Perugia e sull’Amministrazione comunale. Romizi e la sua Giunta stanno lavorando per recuperare i danni accumulati in anni di governo della sinistra, collaborando con tutte le istituzioni e mettendo da parte le camarille politiche”.

“È giunto il momento invece – concludono Nevi e Squarta – che in Regione si lavori di più per aiutare il capoluogo a risorgere anche indagando a fondo su un passato ricco di zone d’ombra. Se il PD accetterà questa sfida nei prossimi giorni ci potranno essere anche momenti importanti di confronti e approfondimento serio”.

Caso Gesenu

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