Casciari (Pd) a Umbertide per la Giornata mondiale del libro

Carla Casciari PD suPolitiche di genere

“Sono contenta di partecipare ad iniziative come questa perché ritengo che la scuola non sia solo un luogo di formazione e di educazione ma sia anche una comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni”. Lo ha detto Carla Casciari, consigliere regionale del Pd, intervenendo questa mattina all’evento “La scuola biblioteca”, promosso dall’Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci” di Umbertide, tenuto presso l’aula magna “Marcella Monini”, in occasione dell’inaugurazione dello spazio Biblioforum e Bibliopoint. L’iniziativa è stata organizzata in occasione della decima edizione de “La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”, che viene festeggiata il 23 aprile perché è il giorno di nascita e di morte di William Shakespeare.

Nel corso del suo intervento Casciari ha sottolineato che “l’Umbria da sempre è sensibile a questa tematica. La Regione – ha spiegato -, grazie al lavoro sinergico dei Servizi prevenzione, beni culturali e istruzione, in collaborazione con l’Associazione culturale pediatri Umbria, l’Associazione Italiana Biblioteche sezione Umbria e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, ha dato vita a ‘Nati per leggere’, un progetto regionale rivolto ai bambini da 6 mesi ai 6 anni. É attivo in 45 biblioteche presenti sul territorio, che hanno allestito uno spazio a ciò dedicato, ed è diventato permanente. L’Umbria, infatti – ha aggiunto Casciari -, è l’unica Regione ad essere diventata partner del progetto “In vitro”, per piccoli grandi lettori (riservato ai bambini dai 0 ai 14 anni), insieme alle Province di Biella, Ravenna, Nuoro, Lecce e Siracusa. Il progetto è stato promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo – Centro per il libro e la lettura, finanziato dalla società Arcus che mira a coinvolgere genitori, pediatri, educatori, insegnanti, bibliotecari, librai, zone sociali e renderli tutti protagonisti della filiera del libro”.

La consigliera Casciari ha spiegato che “l’obiettivo primario di ‘In vitro’ è quello di aumentare il numero dei lettori abituali nel paese, che oggi si aggira attorno al 18 per cento della popolazione adulta, e stimolare i lettori occasionali, pari al 31 per cento della popolazione adulta, offrendo loro nuove motivazioni e opportunità di lettura. La durata del progetto era stata stimata in 30 mesi, da luglio 2012 a dicembre 2014, con un finanziamento complessivo di 2 milioni di euro, ai sensi della convenzione tra Arcus Spa e il Centro per il libro e la lettura del 27 novembre 2012, ed una diffusione iniziale di 100mila libri. Dato il successo dell’iniziativa – ha concluso – il progetto è proseguito e solo nell’aprile 2015 in Umbria sono stati distribuiti oltre 9.500 libri e kit per le famiglie (che comprendono volumi mirati per i genitori) nelle oltre 400 scuole dell’infanzia della regione, dopo che nell’ottobre del 2014 ne erano stati consegnati altri 11.600. Il progetto prevede anche corsi di educazione alla lettura – uno si sta tenendo in questo periodo presso la Fondazione sant’Anna di Perugia – e seminari di aggiornamento”.

Casciari

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