Caritas interviene in incontro pubblico candidati a sindaco a Perugia

candidati-perugiada Riccardo Liguori
(umbriajoural.com) PERUGIA – «Come Caritas diocesana, impegnata nel sociale prevenendo e contrastando varie forme di povertà, ci auguriamo che l’incontro promosso dal Circolo “Giorgio La Pira” susciti nei candidati a sindaco di Perugia e in quanti sono impegnati nella campagna elettorale, un’attenzione estrema verso il futuro di questa città, dove ogni giorno molti si alzano senza speranza, per un lavoro che non c’è più. Le tante persone che arrivano anche alle nostre Caritas parrocchiali non vorrebbero chiedere il pagamento di bollette…, osano sperare in un lavoro… Qui più che altrove la crisi ha spazzato via e travolto tantissimi posti di lavoro. Basti pensare che in Umbria, all’inizio del 2014, si trovavano 120mila persone nell’area della cosiddetta “sofferenza occupazionale”, cioè la somma di disoccupati (45mila), cassintegrati (22mila), scoraggiati e coloro che vivono le forme di precarietà più spinta (i restanti 53mila); dati che hanno portato la nostra regione ad essere la prima in Italia negli ultimi tre anni per l’incremento della Cig (Cassa integrazione, n.d.r.) in deroga».

E’ il commento del direttore della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve, Daniela Monni, nell’accogliere l’invito del Circolo “Giorgio La Pira” alla sua iniziativa che ha per titolo “I candidati sindaco di Perugia incontrano i cittadini”, in calendario il 16 maggio, alle ore 20.45, presso la Sala Conferenze della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) in località Borghetto di Prepo – Perugia. Daniela Monni coglie l’occasione per ricordare che «la Caritas collabora da sempre con le Istituzioni nel cercare di alleviare le sofferenze di tanti, ma prima della carità andrebbe percorsa la strada della giustizia.

La Chiesa, ricordava papa Benedetto XVI nell’enciclica Deus caritas est, “non può né deve rimanere ai margini della lotta per la giustizia”. Il Protocollo siglato nel 2013 tra Comune di Perugia e Caritas diocesana è un inizio, ma è ancora solo una piccola goccia in un deserto». «Chiunque guiderà la città nei prossimi anni – evidenzia il direttore della Caritas – dovrà avere ben presente che, come ricorda Papa Francesco nell’Evangelii gaudium, “il tempo è superiore allo spazio… Uno dei peccati che a volte si riscontrano nell’attività sociopolitica consiste nel privilegiare gli spazi di potere al posto dei tempi dei processi. Dare priorità al tempo significa occuparsi di processi più che di possedere spazi, li illumina e li trasforma in anelli di una catena in costante crescita, senza retromarce”».

«L’incontro organizzato dal Circolo “La Pira” – conclude Daniela Monni – sono certa darà spunti di riflessione a tutti, ma al di là dei programmi quello che possiamo augurarci è che le decisioni siano ora e sempre davvero prese sulla base del tempo e non per l’ansietà di spazi. Giorgio La Pira era uno di questi uomini, che non pensava a spazi da occupare, ma a servire la sua città dando priorità al tempo. La Perugia di domani sarà una città dove augurarci di far crescere i nostri figli se sapremo dare a ognuno di loro una speranza, una opportunità».

All’incontro, moderato da suor Roberta Vinerba e da Francesco D’Andola rispettivamente presidente e coordinatore del Circolo “La Pira”, parteciperanno i sei candidati a sindaco: Urbano Barelli, Wladimiro Boccali, Adriana Galgano, Andrea Romizi, Cristina Rosetti e Diego Dramane Wagué. Ma i protagonisti di questa iniziativa sono gli elettori, che potranno rivolgere domande ai candidati. Le domande inevase per mancanza di tempo verranno pubblicate sulla pagina facebook dell’incontro e i candidati potranno rispondere nei giorni successivi. E’ un momento di grande democrazia e partecipazione, molto proficuo per Perugia, soprattutto è un servizio di amore e carità alla città capoluogo e di auspicio affinché ritorni la Politica, collante tra Istituzioni e cittadini, quella che papa Paolo VI definì “la più alta forma di carità”. Il Circolo “Giorgio La Pira” è una scuola di Dottrina sociale della Chiesa per giovani, costituito nel 2004 per volontà dell’allora arcivescovo Giuseppe Chiaretti e riconosciuto nel 2011 come “associazione privata di fedeli” con l’atto di approvazione del suo Statuto da parte dell’arcivescovo Gualtiero Bassetti. Proprio quest’anno il Circolo compie i suoi primi dieci anni di attività, che celebrerà anche nel promuove quest’iniziativa che vedrà una folta partecipazione di cittadini. Com. stampa a cura di Riccardo Liguori /

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