Capogruppo Pd Perugia, Mencaroni: “Amministrazione Romizi, più tasse e meno servizi”

PERUGIA – Diego Mencaroni commenta le ultime decisioni assunte dalla Giunta Romizi, non risparmiando critiche al nuovo Esecutivo. Il capogruppo PD ricorda come molti dei progetti approvati dalla Giunta siano stati meramente ereditati dalla precedente Amministrazione. Nel contempo Mencaroni torna a criticare le altre decisioni assunte dall’organismo giuntale, soffermandosi sull’aumento dell’imposizione fiscale e sul denunciato taglio dei servizi. Di seguito il comunicato integrale: “La Giunta comunale ha approvato una serie di provvedimenti finalizzati alla riqualificazione del Centro Storico di Perugia attraverso la realizzazione di progetti comunali: questa è l’ultima notizia che esce da Palazzo dei Priori. Appare logico rivendicare come Partito Democratico la paternità di tale provvedimento. Biblioteca degli Arconi, Mercato Coperto, Piazza Fortebraccio sono tutti importanti progetti, ma nessuno è figlio dell’operato della Giunta Romizi.

Ci sentiamo in diritto di ribadire che le iniziative erano già in cantiere e pronte per essere realizzate dalla precedente amministrazione in coordinamento con la Presidente della Regione Catiuscia Marini, e oggi soltanto ereditati dalla Giunta Romizi. Pertanto, come già avvenuto in piazza Matteotti, il nuovo Sindaco al momento dell’inaugurazione svolgerà il ruolo che gli spetta, quello di cerimoniere, ma di progetti altrui.

Ci auguriamo che tagliando i nastri riconosca che quelle opere sono state messe in essere dalla Giunta Boccali. Davvero a quasi tre mesi dall’insediamento chi amministra questa città non ha ancora progetti a cui apporre la propria firma? Dopo una campagna elettorale portata avanti e vinta cavalcando l’onda del cambiamento, non si fa altro che continuare e concretizzare tutti i progetti iniziati dall’amministrazione uscente. Come mai il centrodestra che tanto ha criticato l’operato di Boccali e della sua squadra oggi ne porta avanti il programma, strumentalizzandone i risultati a fini elettorali? O forse sono costretti a condividere i progetti precedenti, perché non ne hanno di propri? La sola novità al momento è palese: la Giunta Romizi svuoterà le tasche dei cittadini, ma non di tutti.

I benestanti saranno risparmiati: la tassazione sempre più elevata sarà accompagnata da un consistente e trasversale taglio dei servizi. Una scelta che appare incomprensibile anche alla luce di una ricerca appena elaborata dal Centro Studi Sintesi dalla quale emerge che fino a poco tempo l’Umbria era seconda solo alle Marche quanto al rapporto tra incidenza delle tasse sui cittadini e i servizi offerti dalla pubblica amministrazione. In poche parole i nostri cittadini pagavano meno tasse rispetto alla media nazionale e usufruivano di maggiori servizi. Sarà così anche in futuro? Sicuramente no, se queste sono le scelte della nuova amministrazione perugina”.

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